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About: Roberta Torresan

Roberta Torresan wedding planner & designer. Organizzazione matrimoni esclusivi a Roma e in tutta Italia.

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Matrimonio total white: il sogno luxury di Leonardo e Polina

Matrimonio total white: il sogno luxury di Leonardo e Polina

Bianco, bianco e ancora bianco, il tutto trapuntato da dettagli luxury. È questa l’essenza del matrimonio total white di Leonardo e Polina che non vedo l’ora di raccontarvi in questa pagina.

“Il bianco è il profumo dei colori” Roberto Peregalli

 

Il 25 giugno a Rimini, Leonardo e Polina hanno celebrato il loro matrimonio con parenti ed amici. Per il giorno del loro “sì”, i nostri bellissimi sposi desideravano esclusività, lusso e bianco. Tanto bianco.

Quanto da loro richiesto ha ingolosito la mia creatività e quella del mio team con il quale ho potuto lavorare, anche in questa occasione, a un progetto irripetibile, certamente emozionante considerata l’energia impiegata per la realizzazione dell’allestimento.

Ma veniamo ai dettagli

Realizzare l’esclusività

Polina e Leonardo hanno celebrato la cerimonia e accolto gli ospiti per il ricevimento in una lussuosissima abitazione privata. Nella cappella all’interno della tenuta si è tenuto il rito; nei meravigliosi giardino si è svolta la festa degli sposi: cena, danze e taglio della magnificente wedding cake.

Matrimonio total white: un allestimento su misura 

All’interno dell’abitazione privata abbiamo dovuto inventare da zero lo spazio destinato al ricevimento. Il desiderio di uno stile luxury intinto nel bianco latte ci ha guidato nella realizzazione di un sogno vero e proprio.

Per il matrimonio total white di Polina e Leonardo abbiamo:

  • pensato a una pedana bianca effetto specchio che ha letteralmente lasciato senza parole sposi e ospiti;
  • installato una tensostruttura, avvolta dai giardini e sovrastata dal cielo di Rimini;
  • allestito la mise en place con tovagliati esclusivamente bianchi, piatti trasparenti con bordo dorato; bicchieri e candelieri, anch’essi trasparenti, che moltiplicavano la predominanza del bianco; composizioni floreali naturalmente bianche;

  • scelto sedute bianche con struttura gold che riprendeva il motivo dei piatti;
  • disposto tende morbidissime sulla tensostruttura per conferire all’ambiente leggerezza;
  • completato l’atmosfera con lampadari in cristallo, il tocco luxury che nessuno si aspettava.

 

Il bianco ha regnato durante tutto il ricevimento, elegante come non mai, in una versione total, contemporanea, Torresan.

 

Credit

Flower design: Sartoria Floreale

Foto: Morlotti

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

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Matrimonio a Portofino: tre giornate ocean view per Mandy e Glenn

Matrimonio a Portofino: tre giornate ocean view per Mandy e Glenn

Eleganza, design, tanto calore e un amore vista mare: queste parole racchiudono alla perfezione le tre giornate dedicate a Mandy e Glenn e al loro matrimonio a Portofino.

 

Questa è la storia di un amore romantico, quello di Mandy e Glenn, innamoratissima coppia canadese che ha scelto Portofino e la Liguria come destination wedding.

Perché sposarsi a Portofino?

Il matrimonio a Portofino è diventato il sogno di molte coppie italiane e americane che non sanno resistere al piccolo gioiello ligure che unisce la bellezza italiana al fascino irresistibile di una vita o, semplicemente, di un evento extra-lusso ocean view.

Sì, è vero a Portofino l’oceano non c’è, ma l’amore celebrato sul mare che si unisce all’orizzonte rappresenta tutto ciò che abbiamo sempre amato nei film americani. E noi per Mandy e Glenn abbiamo saputo ricreare questa magia.

Matrimonio a Portofino: il matrimonio di Mandy e Glenn

Il matrimonio di Mandy e Glenn si è svolto in tre giorni:

  • giorno 1: rehearsal dinner a Splendido Mare Belmond Hotel, luogo iconico a Portofino perfetto per chi è alla ricerca di relax e vita mondana;
  • giorno 2: welcome party sulla spiaggia dell’ Eight Hotel Paraggi;
  • giorno 3: cerimonia ocean view e ricevimento a Villa Durazzo, Santa Margherita Ligure.

Welcome Party 

Ogni momento di festa è stato accomunato da un’eleganza semplice costruita su oggetti di design e colori tenui che lasciavano parlare il paesaggio.

 

Per il welcome party all’Eight Hotel Paraggi Hotel, il bianco è stato il colore predominante. Ai gazebi e alle sedute white abbiamo abbinato complementi dalle finiture naturali come lanterne e portacandele; i tavoli erano invece decorati con vasi colorati di diverse forme.

Cerimonia vista mare

La cerimonia e il ricevimento di Mandy e Glenn si sono svolti a Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, dimora storica di grande prestigio con giardino all’italiana e un’impareggiabile vista mare.

Il mar Ligure che sembra abbracciare la location è stato lo sfondo della cerimonia e non ha avuto bisogno di ulteriori decorazioni se non delicate composizioni floreali bianche posizionate sulla balaustra, tra i bossi e tra le piante di cycas.

Ricevimento: un design delicato e prezioso

Per il ricevimento abbiamo abbandonato il bianco per dare spazio a una palette davvero particolare e per niente scontata che metteva insieme:

  • il corallo, presente nel decoro del piatto e nei bicchieri;

  • il malva, protagonista delle composizioni floreali create da Simone Bianchini;

  • l’ottanio, definitivo grazie alla presenza delle bellissime sedie che circondavano il tavolo imperiale.

Il tocco che ha lasciato sposi e ospiti senza fiato è stato il tavolo mirror. Sulla sua superficie lucida, senza tovagliato, si specchiava l’affascinante palazzo e la natura verdeggiante che avvolge la dimora.

La deliziosa cena è stata preparata dal ristorante tre stelle Michelin da Vittorio.

 

Foto Varna Studios 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Matrimonio natural chic: la versione di Mattia e Marion

Matrimonio natural chic: la versione di Mattia e Marion

Ispirazioni naturali, eleganza diffusa e infine un’esplosione di colore. Sono queste le linee guida per il matrimonio natural chic pensato per Mattia e Marion.

 

Questo è il racconto del matrimonio da sogno di Mattia e Marion, coppia italo-francese che ha scelto Roma, la nostra meravigliosa capitale, come destination wedding.

Desideri particolari? Un matrimonio unico alla ricerca di una semplicità unica, riconoscibile e con pochi ma bellissimi elementi d’effetto.

Quella che voglio condividere con voi oggi è la mia personale interpretazione di un matrimonio natural chic, in una versione, su misura, per Mattia e Marion.

 

Matrimonio natural chic: la bellezza bucolica di Borgo della Merluzza

Dalla cerimonia alla cena, la giornata si è svolta a Borgo della Merluzza, il palcoscenico giusto per un evento progettato per mettere al centro la natura.

Il rito simbolico è stato celebrato nell’anfiteatro circolare: lo sfondo naturale offerto da Borgo della Merluzza è stato l’ingrediente principale dell’allestimento; composizioni floreali lungo la navata e sul perimetro dell’anfiteatro decoravano la pietra.

Gli ospiti sono stati accolti per il ricevimento sul prato della villa: tutti gli arredi erano rigorosamente selezionati in toni neutri e si integravano perfettamente nel quadro generale.

 

Stile natural chic con incursioni colorate e romantiche

Come già saprete, un natural chic wedding che si rispetti si innesta principalmente sulle sfumature del crema e del beige. Combinazioni con un’indole piuttosto rustica che non era quello che volevamo per il matrimonio di Mattia e Marion.

Come doveva essere il nostro matrimonio in stile natural chic? Sobrio, elegante, moderno e, sì, connotato da un’anima a colori. Vi racconto quali elementi e quali arredi ci hanno permesso di realizzarlo.

  • Mise en place con tavolo a vista

 Al posto dei classici tovagliati, sempre di impatto, abbiamo scelto di lasciare scoperti i bellissimi tavoli rettangolari in legno naturale. Nessun runner, nessuna tovaglia, ma solo legno, messo ulteriormente in risalto dai complementi trasparenti utilizzati per la mise en place: piattino pane, bicchieri, portacandele, vasi per composizioni.

  • Sedie in paglia di vienna

La paglia di vienna, ritornata in voga negli ultimi anni, dice natura ma sussurra design. Un dettaglio che ci ha aiutato ad attualizzare l’intero allestimento.

  • Un tensostruttura luminosa

Abbiamo potuto aggiungere un tocco di magia all’ambiente con una tensostruttura ricoperta da luci calde e avvolgenti: un tetto stellato sotto cui emozionarsi e festeggiare l’amore di Mattia e Marion.

  • Composizioni floreali coloratissime

I fiori sono stati la nostra incursione di colore nello stile naturale; con molteplici sfumature di rosa, dalla più dolce a quella più glamour, abbiamo dato vita a un romantico flower power.

 

Cosa ne pensate di questo matrimonio in stile natural chic rivisitato? Io, personalmente, adorissimo.

 

Foto Alessandro Mari – Floral design Simone Bianchini – Cena stellata con Giulio Terrinoni del ristorante PER ME

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Destination wedding Firenze: Jacqueline, Matthew e la bellezza italiana

Destination wedding Firenze: Jacqueline, Matthew e la bellezza italiana

Questa è il sogno di Jaqueline e Matthew che hanno scelto di celebrare il loro amore nella città simbolo della bellezza italiana. Questa è la storia del loro favoloso destination wedding a Firenze.

“Più che a ogni altra cosa Firenze somiglia a un sogno”

Jaqueline e Matthew direttamete da Hong Kong, lei australiana lui americano, hanno scelto l’Italia, nello specifico Firenze, per dirsi “sì” davanti a parenti e ad amici.

Per una wedding planner Firenze è un’esperienza e un sogno, non esiste luogo in cui bellezza e arte non siano a portata di sguardo. Ho desiderato due cose in particolare fin dal primo momento: celebrare il loro amore e l’unicità artistica del nostro paese. Sarebbe stato davvero un peccato non farlo per un destination wedding a Firenze.

Il primo passo fondamentale è stato dunque trovare una location che parlasse da sé, che contenesse e racchiudesse ciò che ha fatto innamorare Jaqueline e Matthew di Firenze.

 

Destination wedding a Firenze: Villa Corsini a Mezzomonte

Villa Corsini si è rivelata fin da subito perfettamente in linea con le nostre esigenze.

A soli 7 km da Firenze, Villa Corsini è un gioiello con vista sulle colline del Chianti: vanta una storia unica che ha visto susseguirsi nomi quali Principe Giovan Carlo de’ Medici e Lorenzo il Magnifico; dispone di 20.000 mq di giardini e saloni interni affrescati.

Davvero il luogo perfetto per lo svolgimento dell’intero evento: dalla cerimonia al ricevimento.

Sposarsi a Firenze: cerimonia e festeggiamenti in un giardino all’Italiana

Destination wedding a Firenze vuol dire anche avere la possibilità di celebrare il proprio matrimonio in un meraviglioso giardino all’italiana. Villa Corsini a Mezzomonte dispone di due giardini all’italiana all’interno dei quali abbiamo programmato due momenti chiave della giornata.

Cerimonia

Insieme agli sposi abbiamo scelto di celebrare la cerimonia nel Giardino di Meridione, una meravigliosa finestra sulle colline del Chianti, caratterizzato da una fontana di ninfee circondata da quattro aiuole.

Nelle decorazioni per la cerimonia è stato privilegiato il verde e le rose che riprendevano la vegetazione del luogo ricca di roseti e bossi. 

 

Festeggiamenti finali

I festeggiamenti finali si sono svolti nel giardino delle Pizzughe. Al centro delle geometrie rinascimentali gli sposi hanno tagliato la torta, alle loro spalle fuochi artificiali scintillavano per celebrare quel momento magico e tanto atteso.

Cena in Galleria

La cena ha avuto luogo in uno degli ambienti più suggestivi di tutta la location: la Galleria, una tra le più maestose sale affrescate presenti in Toscana. Sulle sue pareti sono rappresentate le 4 allegorie femminili: poesia, pittura, musica e medicina.

In tutta quella bellezza che ci circondava bisogna valorizzare l’esperienza. Ho dunque proposto ai miei sposi tavoli imperiali con superficie a specchio in cui era possibile godere degli affreschi sul soffitto.

La mise en place sofisticata ed essenziale:

  • non prevedeva tovagliato ma si componeva di stoviglie bianche, posate silver e calici di cristallo; 
  • la decorazione floreale desiderata dalla sposa esplorava una palette che partiva dal rosa per arrivare ai toni intensi del burgundy; 
  • la stationery da tavolo aggiungeva una delicatissima nota decorativa.

 

Ti è piaciuto questo viaggio nel sogno di Jacqueline e Matthew? Io l’ho amato, proprio come amo Firenze.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

Credit: Foto Enrico Giorgetta/Flower design Sartoria Floreale/Catering Galateo Ricevimenti Firenze

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Destination wedding a Roma: il matrimonio di Celine e Maxime

Destination wedding a Roma: il matrimonio di Celine e Maxime

La stagione matrimoniale 2022 comincia alla grande con il destination wedding a Roma di Celine e Maxime. Celebrato il 12 e il 13 maggio, inaugura la wedding season 2022 by Roberta Torresan.

 

È finalmente arrivato il momento di condividere con voi le emozioni della stagione matrimoni 2022. Molte coppie che hanno rimandato questo giorno per due anni, finalmente si ritrovano a realizzare il loro sogno d’amore ed è un piacere per me essere lì insieme a loro.

Celine e Maxime hanno dato il via: si tratta di una dolcissima coppia proveniente da Bruxelles che ha scelto Roma, la nostra capitale, come destination wedding.

 

Destination wedding a Roma: due giornate di puro romanticismo

L’intero evento si è svolto in due giornate, il 12 e il 13 maggio, avvolte in un’atmosfera già inaspettatamente estiva. Celine e Maxime hanno scelto come location per il welcome party lo storico Hotel Locarno a Roma, un 5 stelle, a due passi da Piazza del Popolo.

Gli sposi hanno accolto gli ospiti, per la cerimonia e per il ricevimento, a Villa Aurelia, molto amata dalle coppie di sposi per la vista di cui gode, per la bellezza dei suoi spazi, l’esclusività che conferisce a ogni evento e il suo giardino che diventa sempre parte integrante nella scenografia del matrimonio.

 

Sobrietà ed eleganza per il matrimonio di Celine e Maxime

Celine e Maxime per il loro destination wedding a Roma sognavano qualcosa di unico, certo, ma elegante per semplicità e sobrietà.

Insieme alla coppia ho lavorato a un design dove il bianco è risultato sempre il colore guida, dalla cerimonia alla mise en place.

La cerimonia

La zona destinata alla cerimonia è stata allestita sul prato: gli elementi presenti erano essenziali ma in alcun modo rendevano l’ambientazione spoglia.

Per il loro matrimonio semplice ma elegante ho pensato ad una passatoia e ad una pedana bianche, quest’ultima leggermente rialzata. Composizioni di soli fiori bianchi aprivano la strada verso il punto della celebrazione e incorniciavano la pedana a mezzaluna.

 

La mise en place

Celine e Maxime hanno preferito un matrimonio con un numero di invitati contenuto. Pertanto nel patio della villa abbiamo allestito due tavoli imperiali attorno alla scacchiera che caratterizza gli esterni della location.

Anche qui il bianco è rimasto dominante grazie:

– alla scelta delle stoviglie decorate con un prezioso bordo, colore oro ripreso anche nelle posate, nei bicchieri e nel timbro di ceralacca apposto sul menu;

– alle composizioni floreali a cui è stato aggiunto un tocco di celeste polvere;

– alle sedute bianche con schienale in paglia di Vienna, un complemento molto apprezzato e attualmente ritornato in voga.

Cosa ha reso questo destination wedding a Roma unico ed elegante?

  • La capitale che ha circondato ogni attimo.
  • La leggerezza in termini cromatici e di design che ha accompagnato l’intero evento.
  • L’amore di Celine e Maxime, innamorati e amati dai loro ospiti.

 

Credit:

Flower designer: Andrea Ceccotti – Catering: California –  Foto: Tali Photographer.

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Matrimonio oro e bianco: il sogno regale di Gianluigi e Francesca

Matrimonio oro e bianco: il sogno regale di Gianluigi e Francesca

Un matrimonio oro e bianco è un desiderio molto diffuso tra le coppie di sposi che desiderano un matrimonio classico ed elegantissimo. La vera sfida è realizzare questo sogno senza correre il rischio di essere ridondanti ed eccessivi. Si può fare? Vediamolo insieme.

 

 

Quello di Gianluigi e Francesca doveva essere un matrimonio memorabile ed elegantissimo; doveva trasformarsi in un luogo dove l’eleganza è il frutto di una meticolosa ricerca, non è mai sfarzo, ma diventa completezza.

Quella completezza che genera meraviglia al primo sguardo. A partire dall’allestimento floreale in chiesa.

 

 

Oro e bianco: le mie ispirazioni

Royal, regale: sono state queste le parole da cui è cominciata la mia ricerca per la progettazione di un evento che prima di tutto doveva essere all’altezza di un re e di una regina.

Mi sono lasciata ispirare dalle camere dei palazzi, dai giardini, e dall’oro che per risplendere aveva bisogno di un eccellente co-protagonista: il bianco.

Colori oro e bianco: il loro significato

I colori sono messaggeri di significato. Nel caso del bianco e dell’oro, abbiamo sposato due colori che stanno bene insieme esteticamente e simbolicamente.

Oro

L’oro è da sempre associato al sole e quindi al concetto di luce ma anche a quello di ricchezza e bellezza.

Bianco

Il bianco invece è da sempre sinonimo di semplicità, purezza e rientra insieme al grigio e al nero, tra i colori neutri. Pertanto può essere usato per ravvivare i colori di una palette. Nel matrimonio di Francesca e Gianluigi è stato utilizzato per far risplendere ancora di più l’oro.

 

 

Matrimonio oro e bianco: cosa non deve mancare

Per ottenere la regalità di cui vi ho scritto, mi sono resa conto che la presenza di alcuni dettagli è stata davvero una marcia in più nel raggiungimento di una visione d’insieme coerente.

Ecco quali sono.

  • Una location in grado di supportare stilisticamente questo abbinamento così importante. Villa Miani non ha bisogno di presentazioni: il salone delle feste è stato un palcoscenico più che all’altezza del racconto che si voleva portare avanti.

 

  • Sedie in stile con il tema del matrimonio. Le sedie, in base al loro design, possono scrivere storie completamente diverse. La regalità era sottolineata dalla struttura dorata e dalla seduta effetto velluto in tinta.

 

  • Una mise en place sofisticata. Qui, bisognava lavorare di fino per evitare un risultato rococò troppo pesante per il gusto degli sposi. Ho scelto dunque bicchieri trasparenti, piatti bianchi con un filo oro e posate d’argento. In casi come questi a fare la differenza sono materiali di prima qualità con lavorazioni pregiate.

 

  • Supporti verticali oro che hanno portato le decorazioni ad un livello superiore rispetto ai commensali lasciando libero il tavolo, e ci hanno permesso di inserire “il verde” regalando uno spazio importante all’addobbo floreale.

 

  • Torta nuziale che racchiude l’essenza dello stile che abbiamo portato avanti per tutto l’evento.

Dov’è finito l’oro? Non è stato necessario inserirlo, era regale in ogni suo dettaglio e con il suo bianco puro.

 

Foto Credits: VDimage

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Pink party: la differenza si può fare

Pink party: la differenza si può fare

Delicato, floreale, tenue: oggi parliamo di rosa, un colore molto amato tuttavia spesso penalizzato. Scopriamo insieme come realizzare un pink party elegante. Capace di fare la differenza.

 

Quando si parla di pink party si finisce spesso per pensare ai tipici addobbi da addio al nubilato e -ahimè!- a cascate di glitter tra un palloncino rosa e l’altro.

Niente di più sbagliato. Un pink party sofisticato, per bambini ma anche per adulti, si può fare. Come? Accendendo la creatività e andando alla ricerca di una storia da raccontare.

Noi del team Torresan, per la piccola Olivia, abbiamo realizzato la nostra personalissima versione di pink party per festeggiare il suo battesimo.

Pink party: il punto di partenza

Estremamente raffinato, il rosa porta con sé la forza del rosso dolcemente mitigato dal bianco; accende la sensazione di sentimenti positivi; risulta leggero e contemporaneo.

Per Olivia ci siamo lasciati ispirare dalla dolcezza e dalla femminilità di questo colore e con questi elementi abbiamo costruito il nostro racconto soave e danzante.

 

Pink aperitivo con vista

Un aspetto fondamentale da non perdere mai di vista durante l’intera realizzazione dell’evento è stato questo: festeggiare la nascita di una bambina e rendere, allo stesso tempo, ogni emozione e dettaglio accessibili ed estesi al “mondo degli adulti”.

L’aperitivo, suggestivo e illuminato da un carezzevole tramonto romano, si è svolto nel meraviglioso giardino dell’Istituto di Studi Romani. Ad annunciare il tema pink, arredi rosa scuro: divani, poltrone e pouf organizzati in piccole e intime zone living all’interno del giardino.

 

 

Tema ballerina

Per Olivia abbiamo scelto un tema insolito ma davvero speciale che ha guidato gli ospiti per l’intero evento: la ballerina.

Una zona all’interno del giardino è stata allestita con un back drop nei toni del pesca, del bianco e del rosa antico; al centro una sbarra di danza classica con tutù e scarpette; per ogni ospite infine sono stati realizzati piccoli segnaposto in ceramica a forma di scarpette da punta.

pink party

pink party

 

Mise en place in rosa

La tavola per la cena è stata anch’essa delicata e naturalmente in rosa.

Bicchieri, calici, tovaglioli, menu, posate: piccoli passi tra le sfumature del nostro colore protagonista che abbinato al bianco grezzo di piattini e sottopiatti, ispirati a pizzi e merletti, ha generato un risultato estremamente gradevole ed elegante.

 

Pink party: lo sweet table

Lo sweet table si è trasformato in un micro universo unico e dolcissimo.

Lì gli ospiti hanno ritrovato tutti gli elementi e le sfumature incrociate nella serata, eccezionalmente circondate da zucchero e pop cake.

pink party

 

Le alzate con dolcetti e biscotti, alternate alle super instagrammabili macaron tower, hanno dato vita a un bellissimo gioco di altezze. Tutti almeno una volta nella vita abbiamo desiderato di rubare un dolcetto da uno sweet table così.

 

 

Ti è piaciuto il nostro pink party? Io sono pronta a rifarlo subito! Adorissimo!


Credit:

Location Istituto Nazionale di Studi Romani – Catering in esclusiva California – Sweet table e ballerina corner Martina Ferrara – Foto/Video Roberto Marchionne

 

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Baroque wedding: il matrimonio di Ana Maria & Stefan

Baroque wedding: il matrimonio di Ana Maria & Stefan

Amate il rosso e l’oro? Vi stuzzica l’idea di un matrimonio in stile barocco? Venite con me a scoprire il meraviglioso matrimonio di Ana Maria e Stefan.

 

Eccomi qui! Ho deciso di staccarmi momentaneamente dalla pienissima stagione dei matrimoni 2022 per raccontarvi del meraviglioso matrimonio in stile barocco di Ana Maria e Stefan. La coppia di origine romena, con residenza a Seattle, ha scelto Roma come destination wedding.

Richieste particolari? Eleganza, Roma, rosso e oro. In poche parole barocco, naturalmente in una rivisitazione unica e contemporanea.

Il pre-wedding

Ana Maria e Stefan hanno scelto di organizzare un pre-wedding per invitare amici e parenti al loro spettacolare matrimonio.

In puro stile italiano, abbiamo organizzato un pizza party a bordo piscina: gli ospiti erano circondati da lucine e profumatissime erbe aromatiche. Proprio in quell’occasione hanno ricevuto la loro partecipazione personalizzata con lo skyline di Roma.

 

Baroque wedding: la palette

Per costruire la palette del baroque wedding di Ana Maria e Stefan, con il mio team, abbiamo posto due obiettivi principali: rendere l’atmosfera moderna e contemporanea; inserire punti di luce per alleggerire l’opulenza dello stile barocco.

Nasce da qui la nostra palette: rosso e burgundy  straordinariamente addolcita dal rosa antico e dall’oro.

 

 

(Contemporary) Baroque wedding: i dettagli

Come sempre nessun particolare è stato lasciato al caso ed ogni elemento è diventato parte fondamentale del giorno speciale di Ana Maria e Stefan.

La mise en place

I tavoli a forma di petalo, organizzati in una planimetria che riproduceva due fiori a metà, erano decorati con:

  • composizioni di rose rosse, rose rosa, e frutta (melagrane ed uva, simboli indiscussi del barocco);
  • rose rosse a gambo lungo che sono diventate il segnaposto per gli ospiti: le stesse con un tovagliolo rosa antico erano adagiate sul sottopiatto effetto velluto burgundy;
  • bicchieri in cristallo intagliati, piattini pane e posate oro, cornici dorate con all’interno il nome del tavolo.

 

Le sedie

Le sedie, meraviglioso oggetto di design, hanno avuto un ruolo importantissimo all’interno dell’allestimento. Realizzate con una struttura colore oro e cuscino in velluto bordeaux, si alternavo intorno ai tavolo con schienali pieni e schienali vuoti.

 

 

Cielo stellato e wedding cake

Vi è sembrato già tanto? State a vedere che cosa abbiamo riservato ad Ana Maria e Stefan per celebrare il loro amore.

 

La terrazza di Villa Miami, cornice dell’intero evento, si è ricoperta completamento di stelle per gli sposi che si sono scatenati insieme agli ospiti sulla dance floor personalizzata con le loro iniziali.

Infine, la coppia ha salutato gli ospiti con la città eterna alle spalle e una torta nuziale davvero speciale che riprendeva tutti i particolari della magnifica serata.

 


Credit:

Location Villa Miani – Intrattenimento Benny Fudlan – Fotografie Latitudine 41 – Video Roberto Marchionne – Allestimento floreale Sartoria Floreale – Noleggi G&G party service.


 

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

 

 

 

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Matrimoni d’eccellenza nelle creazioni di K-Over

Matrimoni d’eccellenza nelle creazioni di K-Over.

 

Uno scrigno prezioso, un involucro ricercato: tecnica e creatività sono all’origine di K-Over, il lusso Made in Italy creato per custodire bottiglie di vino e di Champagne.

 

Le preziose glaciette di K-Over incontrano il mondo del Wedding, ne parliamo in questa intervista con il proprietario Andrea Pacini.

 

k-over

 

Cosa fa K-Over? Quale è la filosofia dei vostri prodotti?
K-Over è uno scrigno realizzato in argento o oro puro forgiato da abili maestri orafi per custodire Champagne e Vini pregiati.
È un concetto completamente nuovo di Glacette. Infatti, il nostro obiettivo è realizzare prodotti d’eccellenza per celebrare e preservare  il ricordo di momenti ed eventi unici.

 

A chi vi rivolgete? Chi sono i vostri clienti ideali?
K-Over è un oggetto unico e data la sua originalità e caratteristiche, ci rivolgiamo ad una clientela esclusiva che possa comprenderne il valore emozionale ed artistico di K-OVER.

 

Come nasce K-Over? Raccontateci cosa c’è dietro al vostro Brand
K- over nasce dall’incontro tra la tradizione orafa fiorentina e il desiderio di innovazione.
Nel mondo contemporaneo, la maggior parte degli acquisti può definirsi “emozionale”, vale a dire non compriamo solamente ciò che è utile ma ciò che trasmette qualcosa.
Per questa ragione, lavoriamo alla creazione di prodotti ad alto valore economico, emozionale ed affettivo.
Tutto ciò è possibile grazie a 40 anni di esperienza nel settore della lavorazione dei metalli preziosi e ad un’attenzione particolare verso la realtà e le tendenze.

 

Sappiamo che avete una linea dedicata al mondo del Wedding, perché avete deciso di creare dei prodotti specifici per gli Sposi?
Come dice Bukowski “Quando sei felice, bevi per festeggiare”, il matrimonio è un momento unico, denso di felicità ed emozioni.
Tutti i migliori ricevimenti di nozze cominciano con un brindisi al futuro degli sposi e perché non cristallizzare quell’istante con una K-Over che rimarrà per sempre un ricordo per la vita?
Il nostro desiderio è quello di realizzare un prodotto per celebrare gli infiniti momenti di felicità che ci saranno in tutta la vita insieme, partendo proprio dal primo brindisi come sposi.

 

Cosa spinge una coppia di clienti a desiderare una delle vostre opere d’arte?
Le coppie scelgono K-Over per due motivi: per la sua esclusività e per il desiderio di cristallizzare un momento unico.
Grazie alle infinite possibilità di personalizzazione, possiamo creare dei prodotti unici per tutti i nostri clienti.
Fin dal primo momento, i nostri Clienti saranno parte della realizzazione della loro K-Over.

 

k-over

 

Quanto contano unicità ed esclusività nella forza del vostro Brand?
Unicità ed esclusività sono essenzialmente la sintesi del nostro Brand.
Ogni K-Over è unica, creata con passione ed amore per la bellezza e l’arte.
Cerchiamo inoltre di riportare, con questo gioiello moderno, la tradizione Orafa degli Artigiani Fiorentini, che sono coloro che realizzano in ogni sua parte questi capolavori di cesello.

 

Che ruolo hanno i materiali e la tecnologia rispetto alla lavorazione che prende vita nei vostri laboratori?
Scegliamo solo materiali di primissima qualità, dalle parti meccaniche e struttura della K-Over, fino alla scelta di pietre, metalli, smalti pregiati per rifinire il Gioiello.

 

 

Vuoi saperne di più sul mondo di K-Over? > www.k-over-com

 

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L’Italia vince anche il premio “Best Wedding Planner” con Roberta Torresan

La Wedding Planner romana Roberta Torresan si aggiudica il prestigioso riconoscimento come “Best Wedding Planner” agli ELLE International Bridal Awards 2021.

 

E’ proprio l’anno dell’Italia.

 

Dopo i tanti successi in campo sportivo e artistico, dalla nazionale di calcio agli Europei, fino agli ori olimpico e all’Eurovision dei Maneskin, un’altra italiana si aggiudica un prestigioso e ambitissimo riconoscimento internazionale.

 

Roberta Torresan, wedding planner e designer romana, ha infatti vinto il premio “Best Wedding Planner” nel corso della cerimonia di premiazione degli ELLE International Bridal Awards, in collaborazione con Barcelona Bridal Fashion Week.

 

Roberta Torresan è ormai un nome molto apprezzato nel panorama del wedding in Italia e all’estero, una vera ambasciatrice del destination wedding e un importante punto di riferimento per i più esigenti sposi internazionali che scelgono l’Italia per festeggiare il loro matrimonio.

 

Il premio è giunto al termine di una selezione curata da una giuria internazionale composta dalle redazioni di ELLE Italia, Germania, Spagna, Turchia, Giappone e Honk Kong.

 

Roberta Torresan lavora in tutta Italia, da Roma alla Costiera Amalfitana, fino a Portofino e alla Toscana, per citare alcune delle destinazioni preferite dai suoi Sposi.

 

L’eleganza dei suoi matrimoni e la Professionalità del suo metodo di lavoro rappresentano un mix tra l’Italian Style e gli standard di qualità ricercati dai clienti internazionali sempre alla ricerca del meglio.

 

roberta torresan best wedding planner Roma

 

Il successo dell’Italia agli ELLE International Bridal Awards si è completato con i premi di Peter Langner che si è aggiudicato il Premio alla Carriera, Carlo Pignatelli, che ha vinto il premio come Migliore Collezione Sposo, Antonella Lepriero Migliore Atelier e Leila Hafzi con il premio come Migliore Marchio Sostenibile.
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