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About: Roberta Torresan

Roberta Torresan wedding planner & designer. Organizzazione matrimoni esclusivi a Roma e in tutta Italia.

Recent Posts by Roberta Torresan

Matrimoni post Covid-19. La conferenza delle regioni emana le linee guida.

Matrimoni post Covid-19. La conferenza delle regioni emana le linee guida.

In attesa che ciascuna regione regolamenti le modalità di svolgimento dei matrimoni post Covid-19, facciamo il punto sui principali accorgimenti da rispettare.

 

Il momento che tutti noi attendevamo è arrivato. Si comincia a parlare di ripartenza: il Governo ha accolto le proposte ricevute dalla Conferenza delle regioni che, tra i vari ambiti di interesse, vedono presenti schede sulla ristorazione con un inserto dedicato alla cerimonie.

Sembra davvero una buona notizia questa, se consideriamo i mesi appena trascorsi durante i quali immaginare un nuovo inizio diventava sempre più difficile.

Le prime regioni che scendono in campo e lasciano il via libera a cerimonie e matrimoni sono la Campania,  l’Emilia Romagna e l’Umbria. Infatti, è fondamentale dire che ciascuna regione prenderà le misure necessarie, validando le norme sugli eventi o contenendoli.

 

Misure di sicurezza

Rispettare alcune fondamentali misure di sicurezza sarà molto importante per prevenire eventuali nuovi contagi. Ecco quali sono.

 

  • Indossare la mascherina

Stiamo imparando a conviverci. I partecipanti al matrimonio dovranno indossare la mascherina, esclusi i momenti in cui sono seduti al loro tavolo. Negli spazi all’aperto (da preferirsi) può essere omessa, solo nel caso in cui sia possibile mantenere la distanza di un metro.

Il personale di sala, invece, dovrà esserne munito per tutta la durata del servizio.

 

  • Mantenere le distanze

Anche con questa restrizione abbiamo imparato a farci i conti.

Durante il matrimonio, tutti i presenti, proprio come dicevamo poco fa, dovranno mantenere la distanza di un metro.

Tale accorgimento, naturalmente, deve essere considerato anche per il tavolo, e dunque durante l’organizzazione dei posti.

L’intrattenimento è certamente condizionato da questo aspetto: le esibizioni musicali sono ammesse, ma non devono provocare assembramenti di alcun genere.

 

  • Prestare attenzione al buffet

Come comportarsi in un matrimonio durante il Covid-19 in presenza di cibo? La domanda sorge spontanea, del resto il buffet è il momento in cui tendenzialmente si manipolano piatti e posate e dunque il rischio di contatto è maggiormente presente.

Dunque, il cibo deve essere rigorosamente servito dal personale di sala e non può essere , in alcun modo, toccato dagli ospiti che devono aver cura di rispettare il distanziamento imposto e indossare la mascherina.

 

Rimodulare gli spazi, organizzare gli ambienti, sanificare le attrezzature, questi e altri sono temi caldi con cui gli addetti ai lavori del settore wedding devono fare i conti e verso i quali dimostrarsi sensibili. Come? Disponendo di un’informativa completa e strutturata sulle misure di prevenzione.

 

Detto questo, al di là delle ordinanze lungamente attese, solo l’utilizzo del buon senso, da parte di tutti, potrà favorire una celere ripresa.

 

In attesa di altre buone notizie, incrociamo le dita.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

 

 

 

 

 

 

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Consulenze di portamento con Tamara D’Andria, l’amica della sposa

Consulenze di portamento con Tamara D’Andria, l’amica della sposa

Tamara d’Andria è tornata a trovarci con un live Facebook dedicato alle spose e ci ha svelato alcune linee guida delle sue consulenze di portamento.

 

Tamara D’Andria, come recita il suo payoff, è l’amica della sposa. Parla con estrema sicurezza e competenza del suo lavoro e non nasconde l’emozione che la lega a esso.

Nasce come consulente di immagine, ma vanta una lunga carriera da modella di abiti da sposa. Nel 2014 apre il suo blog  Look Like a Model e si forma come bridal stylist a Milano.

Da anni propone alle spose consulenze di portamento, generalmente concentrate nei due mesi che precedono il matrimonio e le accompagna nei momenti più importanti del grande giorno, dalla vestizione al ricevimento.

consulenze di portamento

 

Consulenze di portamento

Non ci sono libri e tappeti durante le consulenze di Tamara, al contrario, i suoi incontri si trasformano in un percorso di ricerca e consapevolezza di se stesse e del proprio corpo.

Il giorno del matrimonio, la sposa indossa per la prima volta un abito che porta con sé un carico emotivo non indifferente.

È molto semplice, anche a causa dell’eccessiva tensione, incorrere nel rischio di rovinare tutto, con un portamento inadeguato al tipo di abito o con movimenti che non valorizzerebbero i diversi dettagli che compongono l’intero progetto a cui la sposa ha dedicato moltissimi sforzi.

Tamara è lì per questo, per lavorare e costruire l’immagine più giusta per la sposa, attraverso un processo di riconoscimento.

 

Segreti di portamento per il matrimonio

Nella diretta Facebook, Tamara ci ha svelato alcune linee guida delle sue consulenze, utili per avere un’idea di quali siano i momenti chiave del grande giorno e quali elementi vanno a condizionarli. Cominciamo!

 

Le scarpe

Ne avevamo parlato già qualche articolo fa, ma è sempre bene ripeterlo. Se la sposa non è abituata a portare un tacco 12, è opportuno che non cominci a farlo proprio il giorno del matrimonio. Anche in questo caso è meglio ascoltare il proprio corpo. È consigliabile scegliere una scarpa più bassa, ma che faccia sentire la sposa a suo agio.

Cambio scarpa durante il ricevimento? Sì, ma senza ridurre l’altezza del tacco. Tutt’al più è meglio preferire una scarpa con un tacco largo o una zeppa.

 

Camminata

Sguardo in avanti, braccia morbide e la sposa è pronta per attraversare la navata, assaporando tutti i passi che la separano dal futuro marito. Il movimento deve essere armonioso e a ritmo di musica.

Il modello dell’abito naturalmente condiziona la camminata: un abito da sposa a sirena richiede una camminata sostenuta, al contrario uno principesco si accompagnerà a passi morbidi e lenti.

Cosa non deve mai fare la sposa?

  • Non deve calciare l’abito
  • Non deve mai indietreggiare: se l’abito indossato ha la coda, la sposa dovrà girare attorno a essa.

 

consulenze di portamento

Bouquet

Tra l’emozione della giornata e la tensione accumulata nei mesi, molto spesso la sposa finisce per considerare il suo bouquet una coperta di Linus, senza dargli l’attenzione che merita.

Tamara ha condiviso con noi regole di bon ton e consigli molto interessanti per valorizzarlo al meglio.

L’ingresso in chiesa si fa con il bouquet nella mano sinistra, dopodiché è bene che sia posizionato tra gli sposi, per renderlo sempre presente nelle foto.

Scegliere il bouquet in base alla propria forma fisica è fondamentale così come farlo vedere. Se si decide di tenerlo con una mano, deve essere rivolto verso gli ospiti; se invece la sposa preferisce cingerlo con entrambe le mani, le stesse devono unirsi alla base del bouquet che resterà in posizione verticale, all’altezza del fianco.

Attenzione al primo incontro con il bouquet! Il gambo deve essere ben asciutto, altrimenti finirà per macchiare il l’abito.

 

Automobile

In questo momento come nei precedenti la consulente è molto importante, è la guida che ogni sposa vorrebbe per combattere quell’indecisione nei movimenti che rischia di sgualcire l’abito.

Tamara ha le idee molto chiare: la sposa deve entrare e uscire dalla stessa portiera.

Una volta in macchina, il bouquet viene consegnato all’autista che si occupa di riporlo in un luogo fresco e il velo trova il suo posto sul braccio della sposa, mentre la coda dell’abito le copre le gambe.

Arrivati in chiesa, il papà della sposa guadagna la scena: è lui che deve aprire la portiera e mettere la calata, ma solo dopo aver avuto l’ok dal fotografo. Non conservare uno scatto di questo istante sarebbe un vero peccato.

Per quanto riguarda le fedi invece, bisogna organizzarsi giorni prima con una persona della famiglia che non sia la mamma. Giunto il momento degli anelli, il marito slaccia il nastrino e la donna indossa per prima la fede.

 

Scatti fotografici

Durante la consulenza, Tamara e la sposa definiscono il profilo migliore da far inquadrare al fotografo, aspetto che influisce anche sulla scelta dell’acconciatura.

Anche in questo frangente il bouquet non deve coprire il vestito, la sposa sorride in modo elegante con gli occhi e non mette mai le mani sui fianchi.

consulenze di portamento

 

Pensate sia faticoso tutto ciò? Con queste accortezze il giorno del matrimonio può essere davvero perfetto, così come gli scatti che ogni sposa a distanza di anni ama sfogliare.

Una consulente, in questo caso, facilita l’apprendimento di tali nozioni durante gli appuntamenti che precedono la data e in quel giorno sarà lì a guidare con discrezione la sposa.

Il lavoro sul corpo e sulla propria consapevolezza è un bagaglio che ogni donna porta con sé anche dopo il matrimonio e questo è il vero valore aggiunto.

Tamara effettua consulenze d’immagine e assistenza il giorno delle nozze in tutta Italia, anche in quelle regioni in cui non è presente questa figura.

Care spose, non perdete quest’occasione di perfezione, nel giorno più importante della vostra vita.

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

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Federico&Flavia: omaggio alla bellezza marinara italiana

Federico&Flavia: omaggio alla bellezza marinara italiana

Il 25 maggio 2019 Federico&Flavia sono convolati a nozze e hanno celebrato il battesimo della piccola Flaminia a Ponza, isola tra le più suggestive del Mediterraneo.

 

 

“Un’isola che ha saputo rimanere un’isola.

Un microcosmo a sé.

Ponza è scontrosa e bellissima.

Ritrosa, diffidente e mai prevedibile.

Tra fichi d’India, bouganville e esplosioni di ginestre,

mi perdo nella bellezza dei suoi tramonti

e trovo sulla terra il mio paradiso”

Eugenio Montale

 

Ponza, scontrosa e bellissima

Le parole di Eugenio Montale descrivono con magistrale cura l’anima di Ponza.

Baciata dalle acque cristalline del Tirreno e abbracciata dalla costa laziale, quest’isola colorata e a forma di mezzaluna incarna alla perfezione la semplicità della bellezza.

Federico e Flavia, innamorati delle sue meraviglie, hanno scelto di trascorrere il giorno più importante delle loro vite proprio qui, tra luoghi tipici e in prossimità del mare, divenuto fil rouge dell’intero evento.

Quel giorno Ponza ci ha omaggiati di ogni sua sfumatura, romantica e malinconica, ha tenuto per sé persino il sole, regalando, tuttavia, a sposi e invitati un matrimonio da favola.

Federico&Flavia

 

Sposarsi al mare

Non c’è alcun dubbio, il matrimonio al mare resta sempre una delle opzioni più desiderate dalle coppie di sposi. Decidere di sposarsi su un’isola, inoltre, rende questa scelta ancora più intima. Qui ogni elemento diventa parte di un racconto che resta immobile nel tempo, cullato dalle onde.

Federico&Flavia hanno vissuto questo incantesimo marinaro grazie a piccoli dettagli pensati su misura per loro. La sposa, prima di entrare nella Chiesa di Santi Silverio e Domitilla, ha raggiunto il porto con un gozzo, piccola imbarcazione da pesca tipicamente italiana.

Il sogno marinaro è continuato, dopo la cerimonia, con un shooting in barca. Gli sposi accompagnati dalla brezza del mare e avvolti nel lungo velo di Flavia hanno fatto il giro dell’isola, fermando nelle fotografie attimi indimenticabili.

Federico&Flavia

 

Dopodiché, l’evento si è spostato all’Hotel Chiaia di Luna, un vero e proprio gioiello dell’isola, per le terrazze che guardano la costa e la piscina panoramica con acqua salina.

Federico&Flavia

 

Dalla mise en place ai complementi d’arredo, abbiamo dato vita a una nostra interpretazione dello stile coastal, per l’occasione divenuto più moderno e sofisticato.

I lampadari impagliati, naturali prolungamenti della copertura in legno, si sono abbinati alla lavorazione effetto decapé delle sedute. Sulle apparecchiate, invece, distribuite in tavoli rettangolari e rotondi, ai tovagliati bianchi ne sono stati alternati altri, caratterizzati da un particolare decoro tropicale color ceruleo.

Ad ammorbidire queste combinazioni di materiali c’erano cristallo e candele diventati, all’improvviso, un tutt’uno con la luce fioca del tramonto.

Federico&Flavia

 

Ode a Ponza

Lo scorso 25 maggio a Ponza abbiamo festeggiato Federico&Flavia e la nascita della piccola Flaminia. Questa per me è stata, tuttavia, un’occasione per sottolineare la bellezza di un tesoro italiano. Bellezza che, come ho detto all’inizio, nasce dalla semplicità. Per questo, le finestre incastonate nelle caratteristiche pareti colorate dell’isola sono diventate protagoniste del tableau de marriage.

Federico&Flaminia

Le finestre di Ponza sono occhi curiosi e, in un sabato di fine maggio, si sono spalancati per accogliere la storia di un amore cullato dal mare.

 

Photo Credit: VdImage

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

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Giuseppe&Valeria: Cerveteri diventa palcoscenico di un matrimonio spettacolare

Giuseppe&Valeria: Cerveteri diventa palcoscenico di un matrimonio spettacolare

 

Il 28 settembre 2019 Giuseppe&Valeria hanno pronunciato il loro sì a Cerveteri, divenuta per l’occasione teatro dell’intero evento.

 

“In solo 2 mesi Roberta ha concretizzato nei minimi dettagli l’inimmaginabile. Le sono bastati pochi minuti per capire, ancor prima di noi, cosa sognavamo.”

 

Sono passati anni dall’organizzazione del primo matrimonio, ma ancora adesso tutte le volte che una coppia di sposi scrive parole come queste, faccio fatica a trattenere l’emozione.

La gioia e la soddisfazione che si provano nel realizzare un sogno sono sensazioni che si rinnovano in maniera sempre diversa, sempre emozionante.

Giuseppe&Valeria

Si può progettare e realizzare un matrimonio in soli due mesi?

Sì, si può! E con un team vincente, in un lasso di tempo così breve, i risultati possono superare ogni aspettativa. Così è successo per il matrimonio di Giuseppe&Valeria che in una giornata di inizio autunno hanno celebrato la loro unione a Cerveteri, città natale dello sposo.

 

Cerveteri: teatro d’amore

Nel sogno di Giuseppe&Valeria, la parola location ha visto la sua massima espressione. La piazza principale si è trasformata nel palcoscenico dell’aperitivo e del dopo cena: sedie e tavolini hanno creato una piccola costellazione dando nuova vita alla piazza che, per un giorno, è rimasta sospesa sui i fili di un’atmosfera senza tempo.

Giuseppe&Valeria

 

Il Palazzo Principi Ruspoli

Il ricevimento ha avuto luogo nell’esclusivo Palazzo Principi Ruspoli, uno degli edifici storici più importanti d’Italia, tuttora dimora delle principesse Maria Pia Ruspoli e Giacinta.

Visitare il palazzo vuol dire concedersi alla bellezza dell’arte italiana, agli inestimabili affreschi e ai meravigliosi bassorilievi.

Oscurare anche una sola di queste meraviglie sarebbe stato un errore, ho pensato dunque di sottolineare la rigorosa opulenza di quelle stanze con composizioni floreali altrettanto ricche, perfettamente in linea con l’ambiente circostante.

Nell’abbondanza di fiori bianchi e rosa, sfumature salvia e finiture copper sono state le coordinate di un interessante contrasto cromatico

Giuseppe&Valeria

Sweet table  

Lo sweet table merita certamente una menzione particolare.

Croquembouche svettanti, scatole di vetro piene di confetti e petite patisserie ci hanno riportato a corte di Maria Antonietta.

Goloso e sofisticato, lo sweet table ha piacevolmente viziato gli ospiti di Giuseppe&Valeria.

Giuseppe&Valeria

Ogni matrimonio è uno scambio

Ogni matrimonio è uno scambio: mi è bastato poco per capire chi erano Giuseppe&Valeria e quali fossero i loro desideri.

Sono certa che per loro sia stato uguale, del resto le parole che hanno scelto di regalarmi descrivono me stessa e il mio lavoro meglio di come avrei saputo fare io.

“Con estrosa pignoleria e pragmatica dolcezza, Roberta ci ha guidato, supportato e sopportato nella costruzione di quello che è diventato il nostro favoloso Matrimonio”.

 

Giuseppe&Valeria

 

 

 

Photo Credit: Enrico Giorgetta

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Matrimonio posticipato: suggerimenti per riprogettare l’allestimento floreale in autunno o in inverno

Matrimonio posticipato: suggerimenti per riprogettare l’allestimento floreale in autunno o in inverno

 

Molte coppie, come sappiamo, sono state costrette a posticipare il loro matrimonio verso la fine dell’anno. Ci siamo rivolti ad Alice Carbognin per alcuni preziosi consigli su come riprogettare l’allestimento floreale in autunno o in inverno.

 

Seppur le disposizioni non dicano quando e come si potrà ritornare a parlare di matrimonio nel senso più consueto del termine, la maggior parte delle coppie che avevano scelto di convolare a nozze, a cavallo tra primavera ed estate, si trovano a optare per un cambio data a fine anno.

Abbiamo finora affrontato l’argomento considerando diversi aspetti inerenti alla sfera pratica così come a quella emotiva: oggi proviamo a soffermarci sull’allestimento floreale.

Modificare la palette dei colori? Sostituire la varietà dei fiori? Molte spose mi chiedono cosa fare in caso di slittamento della data. Abbiamo chiesto qualche suggerimento ad Alice Carbognin, eccellenza del settore, nome di spicco nella tradizione floreale milanese e sostenitrice del fiore e delle colture Made in Italy.

allestimento floreale in autunno o in inverno

Alice Carbognin

Portare la stagione all’interno del matrimonio

Ricollocare l’allestimento floreale in un periodo dell’anno completamente differente richiede molteplici valutazioni. È importante considerare urgenze, necessità degli sposi, fattori esterni, ma anche la stagionalità del fiore.

Rose e peonie sono il primo amore di ogni sposa, dopo il loro futuro marito. Una sposa che ha scelto di dire sì in primavera, quasi sicuramente sogna di essere circondata da questi fiori. Se, tuttavia, è facile immaginare una rosa in inverno grazie all’approvvigionamento consentito dai mercati di fiori internazionali, la peonia già in autunno comincia a essere poco reperibile e, se disponibile, è sicuramente a prezzi fuori mercato.

Un bravo fiorista saprà consigliarvi una valida alternativa: proprio questa varietà di fiori, amati per la loro carnosità, potrà essere sostituita dalla dahlia.

Rimodulare l’intero progetto, però, non vuol dire solo modificare la tipologia dei fiori. La stagionalità si traduce molto spesso nella creazione di un nuovo moodboard, di una nuova palette e, di conseguenza, anche di un’atmosfera coerente con la storia che si vuole raccontare, ma anche con il momento e con il luogo in cui questa storia vive.

 

Suggestioni d’inverno

Chi volontariamente sceglie di sposarsi in inverno ama questa stagione: un po’ per la sua austerità, un po’ per il calore diffuso in totale contrapposizione con le temperature rigide che la caratterizzano.

L’inverno è custode di un fascino dettato da contrasti capaci di rendere l’atmosfera molto intrigante ed elegante.

Caro spose, scegliere di posticipare la data in questa stagione può essere davvero molto interessante!

Rami spogli e innevati, bacche, legno: sono tutti elementi che andranno a caratterizzare stagionalmente il progetto, in abbinamento all’oro, all’argento e a materiali o complementi luminosi introdotti nella mise en place.

Le candele in un’ambientazione simile diventano naturali protagoniste, così come la presenza di un camino.

Anche in inverno diciamo sì alle rose, ma senza sottovalutare amaryllis, ellebori, pernezia e fiori bulbosi come tulipani, ranuncoli e anemoni che cominciano a essere presenti.

allestimento floreale in autunno o in inverno

 

Atmosfere d’autuno

Anche l’autunno, stagione da sempre contraddistinta da un sapore romantico e malinconico, può regalare tantissime possibilità e atmosfere da sogno.

Come? Introducendo nell’allestimento i frutti: castagne, melograni e zucche nei toni del giallo e del verde.

La palette si fa più intensa, i colori sono carichi e ben si prestano a un matrimonio avvolto nella luce naturale del giorno, che si conclude di fronte a un tramonto dalle tonalità calde e appassionate.

Ecco alcuni fiori da considerare in autunno: dahlia, alkekengi, ortensie di lago secche e la bellissima e appariscente protea.

allestimento floreale in autunno o in inverno

Un cenno al Made in italy

Gli sposi che decidono di utilizzare soltanto fiori Made in Italy, più degli altri dovranno fare i conti con la stagione prestabilita. L’ideale sarebbe rimodulare l’allestimento con quelli che sono i fiori disponibili e presenti in quel determinato momento.

Liguria, Toscana, Puglia e Sicilia al momento sono le regioni in prima linea nella produzione italiana di fiori. Le varietà prodotte nel nostro paese risultano certamente standardizzate rispetto alle più ampie proposte del mercato sudamericano e olandese, ma la qualità è nettamente più alta e il prezzo ridotto.

 

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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White Sposa Russia Awards 2019. In giuria con i migliori professionisti del wedding

White Sposa Russia Awards 2019. In giuria con i migliori professionisti del wedding

Sono fiera di annunciarvi la mia partecipazione come giurata ai White Sposa Russia Awards 2019.

 

Il White Sposa Russia Awards è un attesissimo evento, altamente riconosciuto nel mondo del wedding, organizzato dalla rivista White Sposa e White Sposa Russia.

Chi partecipa al concorso?

Influenti professionisti del settore wedding, provenienti dall’Italia e dal mondo esibiranno alla commissione i loro progetti migliori. Di seguito le categorie che vi prenderanno parte: Best Wedding Agency, Best Wedding project, Best Wedding Decoration, Best Wedding Location, Best Wedding Presenter, Best Regional Wedding, Best Hotel for a wedding, Best Wedding Photographer, Best Wedding Abroad, Best Wedding Design, Best Region Hotel, Best Wedding Videomaker, Best Wedding Collection.

White Sposa Russia Awards

Si tratta di lavori prestigiosi e degni di nota, tali da essere presentati a una giuria di qualità che nel corso degli anni ha visto susseguirsi personalità autorevoli.

Ai voti della giuria, solo nell’ultima serata, saranno sommati quelli del parterre al fine di decretare il vincitore di ogni categoria.

 

Il mio punto di vista

Ho l’onore e il piacere di prendere parte a questa commissione per almeno tre motivi.

Sarò accanto a professionisti del settore che stimo tantissimo per le intuizioni, la creatività e soprattutto per il percorso che portano avanti con estrema professionalità.

Sarà una nuova occasione per nutrire la mia instancabile curiosità, per ricevere nuove ispirazioni che nel nostro settore non devono mai mancare.

Si tratta di una giuria composta al 95% da italiani.

White Sposa Russia Awards

In Russia il made in Italy, nell’ambito del luxury è sinonimo di qualità. È il momento giusto per ricordarlo e dargli manforte. Bisogna sventolare forte questa bandiera che ci rende unici e riconoscibili, in tutto il mondo, per la qualità dei nostri prodotti. Tra i vari professionisti presenti in giuria, ho il piacere di segnalare un nome rappresentativo dell’eccellenza made in Italy: Elisabetta Polignano, wedding stylist di successo con cui ho avuto il piacere di collaborare.

 

Evento finale

White Sposa Russia Awards

Dopo un’attenta analisi dei lavori presentati, il 21 maggio (salvo differenti disposizioni) a Mosca si svolgerà la cerimonia di premiazione. Una kermesse da Oscar che accoglie ogni anno oltre 300 ospiti tra cui personaggi dal jet set moscovita e i più autorevoli influencer russi.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Samuli & Emelie: tutti i segreti di una favola contemporanea

Samuli & Emelie: tutti i segreti di una favola contemporanea.

 

Dettagli oro, nuances intense, design e un party in piscina: il real wedding di Samuli & Emelie è la versione contemporanea di un sogno senza tempo.

 

Samuli & Emelie sono due giovani sposi di origine finlandese. Lei una talentuosa fashion designer con la passione per la pittura, lui un rapper di successo. Hanno scelto di pronunciare il loro sì a Roma, offrendo agli ospiti un destination wedding di tre giorni, all’insegna del design, della musica e del divertimento.

 

Voglio raccontarvi i dettagli preziosi di una favola dei nostri giorni, in cui il romanticismo non vive più soltanto tra fiocchi e fiori incastonati nelle tinte pastello, ma trasforma in realtà le passioni e le attitudini degli sposi.

 

Samuli & Emelie

Quello con Emelie è stato un incontro tra due anime creative, la sua generosa e desiderosa di raccontarsi attraverso ogni elemento del matrimonio, la mia curiosa e pronta a nutrirsi per realizzare qualcosa di unico come ogni opera d’arte pretende di essere.

Emelie desiderava un matrimonio ispirato ai grandi nomi della moda italiana come Gucci e Dolce&Gabbana che ha amato e studiato nel suo periodo di formazione milanese.

Non potevo non assecondare quest’impeto creativo, che sapevo bene avrebbe dato risultati stupefacenti e inaspettati. I fiori della creatività vanno sempre coltivati!

Il matrimonio si è svolto in un weekend di giugno, in tre giorni; welcome party, cerimonia simbolica e ricevimento, pool party.

Ora voglio portarvi con me in questo viaggio.

 

Welcome Party

Samuli & Emelie hanno dato il benvenuto ai loro ospiti in una location esclusiva situata nel cuore di Roma: la Lanterna di Fuksas, una dichiarazione d’amore architettonica alla modernità.

Parola d’ordine: stile.

A dominare gli interni sono state le differenti gradazioni purple che con leggerezza si sono sposate ai dettagli oro e ai riflessi neri specchiati.

Samuli & Emelie

I piatti della mise en place racchiudevano riferimenti rintracciabili all’interno dell’intera sala: il bianco dei decori  richiamava quello dei centrotavola; la griglia geometrica sembrava ricalcasse la struttura della cupola; i fiori arabescati riprendevano l’illustrazione realizzata dalla sposa, utilizzata per personalizzare menu ed escort card.

Protagonista dell’intero allestimento è stato, però, il tableau de marriage: una parete di circa 200 bustine collocate in scala cromatica e attraversate da una scultura floreale ton sur ton.

Samuli & Emelie

 

Cerimonia simbolica e ricevimento

Il giorno successivo, cerimonia simbolica e ricevimento hanno avuto luogo nel suggestivo e imponente castello di Tor Crescenza. Qui gli sposi  hanno accolto i loro ospiti, sopraggiunti rigorosamente in frack.

Parola d’ordine: magia.

I colori si sono attenuati. L’atmosfera nel momento della cerimonia si è fatta quasi bucolica, ma il risultato è stato ugualmente dirompente. La natura opulenta ha invaso l’intera sala e si è unita alle nappe bianche che come onde scendevano dal soffitto, avvolgendo la pista da ballo in cui Samuli, dopo cena, si è esibito con la sua crew.

Anche in questa giornata c’era una parte importante di Emelie: i suoi cagnolini. Le sedie utilizzate durante la cerimonia dagli sposi, sono state personalizzate con la riproduzione di un dipinto dei cuccioli, da lei realizzato.

Samuli & Emelie

Pool Party

Il weekend si è concluso con un party in piscina in una villa sull’Appia Antica. Qui Samuli & Emelie hanno voluto regalare una coccola finale ai loro ospiti.

Parola d’ordine: relax.

L’intera giornata è stato un omaggio allo stile Italiano che trova la sua linfa vitale nella moda e nella tradizione. Per l’allestimento mi sono lasciata ispirare dalla Sicilia, quella delle riviste di moda, riportata in auge da Dolce&Gabbana.

A pochi passi dal bordo piscina ha preso vita un mercato siciliano: ricco di agrumi, incorniciato in morbidi tendalini e colorato da teste di moro e maioliche.

Samuli & Emelie

 

Il matrimonio è il sogno di ogni coppia di sposi, ve lo confermo. Alcuni matrimoni, però, possono diventare anche il sogno di una wedding planner particolarmente creativa.

 

Photo credit Latitude41

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Stile, immagine, portamento: perché affidarsi alla bridal stylist

Stile, immagine, portamento: perché affidarsi alla bridal stylist

Dalla scelta del vestito da sposa al cambio d’abito. Tamara d’Andria, consulente d’immagine specializzata nel mondo del wedding ci spiega perché affidarsi alla bridal stylist.

Avete già sentito parlare di Bridal stylist? Mi piacerebbe fare luce sull’importanza di questa figura e capire insieme a voi chi è, cosa fa e perché ogni sposa dovrebbe averla al suo fianco durante il percorso di preparazione alle nozze.

 

La bridal stylist è una consulente di immagine femminile che spesso collabora con la wedding planner per tutto ciò che riguarda l’universo più intimo della sposa.

Trovare l’abito dei sogni è solo l’inizio del cammino che condurrà la sposa all’altare. È importante che quell’abito parli di chi lo indossa, che rappresenti la sposa e viva attraverso le azioni che essa stessa compirà durante la giornata, che sia quello giusto in base alla forma fisica e allo stile della location.

 

La bridal stylist, infatti, molto spesso viene ingaggiata dalle spose anche dopo la scelta dell’abito per una consulenza completa, sul portamento e sul bon ton, molto importante per sentirsi a proprio agio e poter essere la versione migliore di se stessa nella giornata più importante della sua vita.

Essenziale è il ruolo che ricopre proprio il giorno delle nozze. Personalmente la sua presenza, per me, è molto preziosa a casa della sposa per gli allestimenti e la vestizione. Il suo supporto è fondamentale a livello umano: essendo un’esperta sarà in grado di trasmettere professionalità e serenità. L’esperienza mi insegna che i familiari e le persone intime possono certamente essere d’aiuto, ma saranno emozionati quasi quanto la sposa.

 

Fate largo dunque a una figura preparata, la spalla perfetta per l’intero show. Altri due momenti importanti riguardano gli scatti dopo la cerimonia – una brava professionista vi indicherà come tenere il bouquet o accompagnare l’abito nei movimenti – e il cambio d’abito se previsto. Naturalmente avrà sempre con sé il suo immancabile kit di emergenza.

 

Lo scorso 10 aprile ho ospitato in una diretta sulla mia mia fanpage Tamara d’Andria, bridal stylist di successo con cui collaboro frequentemente. Oltre a raccontarci della sua professione, ci ha dato alcuni preziosi consigli sulla scelta dell’abito e degli accessori da sposa in base allo stile e alla forma fisica.

 

Stile, immagine, portamento: perché affidarsi alla bridal stylist

 

Buone notizie per le spose che hanno scelto di rimandare il matrimonio al 2021.

 

Le tendenze 2020-2021 seguiranno la strada tracciata lo scorso anno, quindi: NON RINUNCIATE ALL’ABITO DI CUI VI SIETE INNAMORATE! Rivedremo con molto piacere maniche lunghe e morbide in pizzo; applicazioni 3D; abiti con tasche dedicati alla donna contemporanea dallo stile urban; mantelline e coprispalla perfetti per completare l’abito della sposa che ha posticipato il matrimonio in inverno.

 

ACCESSORI CHE PASSIONE!

Tamara parla chiaro! Sì agli accessori purché siano armonici con l’intera figura. Se non ci avete mai fatto caso, vi riporto alcuni suggerimenti da tenere a mente.

 

Fate in modo che le vostre scarpe siano belle ma soprattutto comode e se a un certo punto della cerimonia avete intenzione di cambiarle non diminuite l’altezza del tacco: RISCHIERETE DI ROVINARE L’IMMAGINE CHE AVETE MINUZIOSAMENTE COSTRUITO.

 

Scegliete il bouquet in base alla vostra fisicità, in modo che non ne siate sovrastate, e nei colori giusti: se il vostro vestito avrà un tono caldo i colori del bouquet dovranno esserlo altrettanto (la stessa cosa vale per le scarpe e gli altri accessori).

I gioielli sono una nota dolente, perché quasi tutte le spose vorrebbero indossarli o devono farlo per accontentare qualche familiare. Valutate bene il da farsi: non dimenticate che la sposa dovrebbe fare il suo ingresso in chiesa persino senza l’anello di fidanzamento.

 

Potrete, però, impreziosire l’outfit dopo la cerimonia o con qualche accessorio per capelli. Ce ne sono di bellissimi.

Vi starete chiedendo, quella della bridal stylist è una figura riservata solo a matrimoni extra-lusso?

Assolutamente no! Tamara d’Andria ci ha raccontato che sono soprattutto le spose che hanno optato per un matrimonio semplice a richiedere la sua consulenza per sentirsi sicure, adeguate e coccolate.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Viaggi di nozze dopo l’emergenza Covid-19: la parola all’esperto Massimiliano Loyola

Viaggi di nozze dopo l’emergenza Covid-19: la parola all’esperto Massimiliano Loyola.

Abbiamo chiesto a Massimiliano Loyola, l’anima del tour operator Travel Design, qualche consiglio sui viaggi di nozze dopo l’emergenza Covid-19 e come agire nel caso in cui siano già stati prenotati.

 

Nel post precedente abbiamo illustrato alcuni aspetti del matrimonio su cui focalizzare l’attenzione. Oggi, con l’aiuto di Massimiliano invece, scaveremo più a fondo nell’argomento, occupandoci della luna di miele. Probabilmente, tra i vari temi che riguardano il matrimonio questo è quello che riusciamo a sentire meno vicino.

È il primo contatto reale con l’esterno, da cui siamo stati costretti a prendere le distanze.

In un momento in cui tutto il mondo è immobilizzato in attesa di un nuovo fischio d’inizio, tuttavia, abbiamo il dovere di continuare a pensare che ritorneremo a viaggiare, a prendere treni e aerei.

Cari sposi, non dimenticate che esattamente come il matrimonio, il viaggio di nozze è unico e come tale merita di essere vissuto.

Massimiliano Loyola, a capo del tour operator Travel Design specializzato in viaggi di lusso e su misura, ha deciso di condividere con tutti noi alcuni consigli per le coppie alle prese con l’importante decisione di rimandare o cancellare la luna di miele.

Lui non ha alcun dubbio, quello che sta succedendo in queste ore cambierà il nostro modo di viaggiare nei prossimi anni. Il viaggio di nozze, già fortemente connotato da un carico emozionale, sarà per molti il primo passo lontano dalla zona di comfort, quel passo che finalmente ridimensionerà ogni paura.

Viaggi di nozze dopo l’emergenza Covid-19

Il suo primo consiglio è ovvio e anche il più importante.

RIMANDATE IL VIAGGIO DI NOZZE, NON CANCELLATELO.

Se avete già prenotato il viaggio, posticipate la partenza. L’agenzia o il tour operator possono rilasciare un voucher da utilizzare entro un anno dall’emissione dello stesso. In tal modo, qualora non riusciste a programmare il vostro viaggio entro la fine del 2020, avrete l’occasione di posticiparlo al 2021. Rinunciandoci definitivamente con la promessa di ripensarci, rischia di lasciare questo momento così importante in fondo a un cassetto e di sminuire il valore emotivo della luna di miele, un viaggio completamente diverso dagli altri che avremo l’occasione di fare.

#ITALYFIRST

Alle coppie che per motivi di lavoro devono programmare il viaggio in estate, tenendo presente che potrebbero esserci ancora restrizioni sugli spostamenti internazionali, Massimiliano consiglia l’Italia.

In quest’ultimo mese si è molto parlato di valorizzare il nostro paese e il Made in Italy. Il viaggio di nozze in Italia, potrebbe essere un ottimo espediente per ripartire, attraverso il turismo. Con l’hashtag #Italyfirst, Massimiliano ci spiega che un viaggio attraverso le bellezze d’Italia, organizzato da un tour operator come il suo, si traduce in un’experience di interesse culturale e naturalistico, alla scoperta di luoghi peculiari e strutture extra-lusso, molto spesso appannaggio di turisti stranieri. Il tutto spostandosi dalla campagna, al mare, alla montagna.

Viaggi di nozze dopo l’emergenza Covid-19

VICINO ORIENTE

Comprensibilmente, l’assetto attuale delle cose potrebbe aver stravolto i tempi e soprattutto il budget. È, dunque, molto probabile che una coppia possa decidere di ridurre i giorni destinati alla vacanza. A tal proposito Oman ed Emirati Arabi, sono due mete che coniugano l’aspetto pratico a quello ludico.

Raggiungibili in appena quattro ore di volo, possono regalare una vacanza di lusso tra mare ed escursioni da sogno.

Viaggi di nozze dopo l’emergenza Covid-19

Le compagnie aeree, pronte a ripartire, stanno creando una comunicazione completamente incentrata sull’igiene, la sicurezza e la sanificazione degli ambienti di viaggio comuni; alcune coppie, col giusto pizzico di fatalismo, continuano a progettare il viaggio dei loro sogni e a prenotarlo. Sono buone notizie queste che Massimiliano ci trasmette con molta positività e attraverso una tangibile fiducia nello spirito di adattamento che contraddistingue l’essere umano e soprattutto il viaggiatore.

In una frase, infine, raccoglie il senso dell’intero scambio: L’OTTIMISMO È D’OBBLIGO.

Io scelgo di credergli.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Matrimonio dopo l’emergenza Covid-19: il mio punto di vista

Matrimonio dopo l’emergenza Covid-19: il mio punto di vista

Le restrizioni dovute all’attuale situazione sanitaria ci costringono a rivedere le nostre priorità: ecco i miei consigli sul tema matrimonio dopo l’emergenza Covid-19.

Alcune testate lo chiamano COVID-19, altre SARS-CoV-2, ai più è conosciuto come Coronavirus. Qualunque sia il nome che decidiamo di attribuirgli, in realtà parliamo di un nemico invisibile che ha destabilizzato il nostro quotidiano, portandoci  a riscrivere il nostro tempo e le nostre abitudini.

L’avanzamento dell’epidemia ha completamente invalidato quelli che, in Italia, sono i mesi più richiesti per la celebrazione dei matrimoni . Riuscire a immaginare una possibile realizzazione risulta comprensibilmente complicato per le coppie di sposi.

Cosa fare se avete programmato il vostro matrimonio in questi mesi che precedono l’estate?

Al di là che si scelga di celebrare il matrimonio nell’immediato a porte chiuse o di posticipare la data, il mio personale consiglio è quello di non annullarlo. Il sogno di sposarsi ha un peso emotivo specifico per una coppia, quindi VIETATO GETTARE LA SPUGNA. È il momento di guardare al futuro, di progettare incessantemente per poter continuare a pensare al matrimonio come a un sogno, come a una nuova possibilità.

INGAGGIATE UN WEDDING PLANNER.

Scontato e autoreferenziale? No, è solo la scelta più facile. Riprendere le fila dell’intero evento e tenere sotto controllo tutto risulterà più semplice con un professionista in grado di gestire tutte le dinamiche e i cambiamenti, senza un ulteriore accumulo di stress.

Tuttavia, ho elencato i principali aspetti da tenere in considerazione.

I FORNITORI: in questo momento i professionisti sono chiamati a dimostrare flessibilità, ma soprattutto umanità. Concentratevi su quelli principali e che vi fanno sentire al sicuro. Prestate massima attenzione alle condizioni che vi propongono, negoziate gli accordi chiarendo le questioni riguardanti le penali, valutate le richieste che stanno ricevendo. Tutti dovrebbero accordare lo spostamento della data, tuttavia cercate di ottenere quante più risposte per email.

GLI SPAZI: probabilmente anche quando torneremo ad abitare la nostra normalità, le regole da rispettare relative all’utilizzo degli spazi comuni saranno molto importanti. Un’accurata organizzazione degli stessi faciliterà la presenza di assembramenti in particolari momenti della cerimonia.

Matrimonio dopo l’emergenza Covid-19

Photo credit Latitudine41

I TEMPI: ogni tassello dell’organizzazione richiede il suo tempo, sia nella progettazione che nella realizzazione. Bisognerà prendere in considerazione tutto l’iter delle pubblicazioni, la ristampa dei materiali, l’invio delle partecipazioni. Fate un respiro profondo e ricominciate a muovere la macchina solo dopo aver fissato la nuova data.

LA DATA: alla fine ma non per importanza. Questa è la decisione che influenzerà il resto dell’evento. L’ideale sarebbe fissarla entro la fine dell’anno per non incorrere in variazioni di listino. Vi suggerisco di mettere insieme più date e poi scegliere quella definitiva in base alla disponibilità delle location, dei fornitori, valutando eventuali spostamenti da parte di familiari che devo affrontare un viaggio per essere con voi.

In previsione della nuova data, cominciate a considerare: giorni infrasettimanali, spesso poco richiesti, ma che vi daranno maggiori possibilità sui servizi di cui avete bisogno; il mese di agosto che quest’anno probabilmente sarà lavorativo e poche persone saranno via per ferie; l’idea di un matrimonio autunnale o di un matrimonio invernale.

Care spose non preoccupatevi per i vostri abiti, basterà un piccolo accessorio per rendere il vostro vestito da sposa perfetto anche in un’altra stagione.

Andrà tutto bene.

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

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