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Category Archives: wedding planner Italia

Destination wedding Firenze: Jacqueline, Matthew e la bellezza italiana

Destination wedding Firenze: Jacqueline, Matthew e la bellezza italiana

Questa è il sogno di Jaqueline e Matthew che hanno scelto di celebrare il loro amore nella città simbolo della bellezza italiana. Questa è la storia del loro favoloso destination wedding a Firenze.

“Più che a ogni altra cosa Firenze somiglia a un sogno”

Jaqueline e Matthew direttamete da Hong Kong, lei australiana lui americano, hanno scelto l’Italia, nello specifico Firenze, per dirsi “sì” davanti a parenti e ad amici.

Per una wedding planner Firenze è un’esperienza e un sogno, non esiste luogo in cui bellezza e arte non siano a portata di sguardo. Ho desiderato due cose in particolare fin dal primo momento: celebrare il loro amore e l’unicità artistica del nostro paese. Sarebbe stato davvero un peccato non farlo per un destination wedding a Firenze.

Il primo passo fondamentale è stato dunque trovare una location che parlasse da sé, che contenesse e racchiudesse ciò che ha fatto innamorare Jaqueline e Matthew di Firenze.

 

Destination wedding a Firenze: Villa Corsini a Mezzomonte

Villa Corsini si è rivelata fin da subito perfettamente in linea con le nostre esigenze.

A soli 7 km da Firenze, Villa Corsini è un gioiello con vista sulle colline del Chianti: vanta una storia unica che ha visto susseguirsi nomi quali Principe Giovan Carlo de’ Medici e Lorenzo il Magnifico; dispone di 20.000 mq di giardini e saloni interni affrescati.

Davvero il luogo perfetto per lo svolgimento dell’intero evento: dalla cerimonia al ricevimento.

Sposarsi a Firenze: cerimonia e festeggiamenti in un giardino all’Italiana

Destination wedding a Firenze vuol dire anche avere la possibilità di celebrare il proprio matrimonio in un meraviglioso giardino all’italiana. Villa Corsini a Mezzomonte dispone di due giardini all’italiana all’interno dei quali abbiamo programmato due momenti chiave della giornata.

Cerimonia

Insieme agli sposi abbiamo scelto di celebrare la cerimonia nel Giardino di Meridione, una meravigliosa finestra sulle colline del Chianti, caratterizzato da una fontana di ninfee circondata da quattro aiuole.

Nelle decorazioni per la cerimonia è stato privilegiato il verde e le rose che riprendevano la vegetazione del luogo ricca di roseti e bossi. 

 

Festeggiamenti finali

I festeggiamenti finali si sono svolti nel giardino delle Pizzughe. Al centro delle geometrie rinascimentali gli sposi hanno tagliato la torta, alle loro spalle fuochi artificiali scintillavano per celebrare quel momento magico e tanto atteso.

Cena in Galleria

La cena ha avuto luogo in uno degli ambienti più suggestivi di tutta la location: la Galleria, una tra le più maestose sale affrescate presenti in Toscana. Sulle sue pareti sono rappresentate le 4 allegorie femminili: poesia, pittura, musica e medicina.

In tutta quella bellezza che ci circondava bisogna valorizzare l’esperienza. Ho dunque proposto ai miei sposi tavoli imperiali con superficie a specchio in cui era possibile godere degli affreschi sul soffitto.

La mise en place sofisticata ed essenziale:

  • non prevedeva tovagliato ma si componeva di stoviglie bianche, posate silver e calici di cristallo; 
  • la decorazione floreale desiderata dalla sposa esplorava una palette che partiva dal rosa per arrivare ai toni intensi del burgundy; 
  • la stationery da tavolo aggiungeva una delicatissima nota decorativa.

 

Ti è piaciuto questo viaggio nel sogno di Jacqueline e Matthew? Io l’ho amato, proprio come amo Firenze.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

Credit: Foto Enrico Giorgetta/Flower design Sartoria Floreale/Catering Galateo Ricevimenti Firenze

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Destination wedding a Roma: il matrimonio di Celine e Maxime

Destination wedding a Roma: il matrimonio di Celine e Maxime

La stagione matrimoniale 2022 comincia alla grande con il destination wedding a Roma di Celine e Maxime. Celebrato il 12 e il 13 maggio, inaugura la wedding season 2022 by Roberta Torresan.

 

È finalmente arrivato il momento di condividere con voi le emozioni della stagione matrimoni 2022. Molte coppie che hanno rimandato questo giorno per due anni, finalmente si ritrovano a realizzare il loro sogno d’amore ed è un piacere per me essere lì insieme a loro.

Celine e Maxime hanno dato il via: si tratta di una dolcissima coppia proveniente da Bruxelles che ha scelto Roma, la nostra capitale, come destination wedding.

 

Destination wedding a Roma: due giornate di puro romanticismo

L’intero evento si è svolto in due giornate, il 12 e il 13 maggio, avvolte in un’atmosfera già inaspettatamente estiva. Celine e Maxime hanno scelto come location per il welcome party lo storico Hotel Locarno a Roma, un 5 stelle, a due passi da Piazza del Popolo.

Gli sposi hanno accolto gli ospiti, per la cerimonia e per il ricevimento, a Villa Aurelia, molto amata dalle coppie di sposi per la vista di cui gode, per la bellezza dei suoi spazi, l’esclusività che conferisce a ogni evento e il suo giardino che diventa sempre parte integrante nella scenografia del matrimonio.

 

Sobrietà ed eleganza per il matrimonio di Celine e Maxime

Celine e Maxime per il loro destination wedding a Roma sognavano qualcosa di unico, certo, ma elegante per semplicità e sobrietà.

Insieme alla coppia ho lavorato a un design dove il bianco è risultato sempre il colore guida, dalla cerimonia alla mise en place.

La cerimonia

La zona destinata alla cerimonia è stata allestita sul prato: gli elementi presenti erano essenziali ma in alcun modo rendevano l’ambientazione spoglia.

Per il loro matrimonio semplice ma elegante ho pensato ad una passatoia e ad una pedana bianche, quest’ultima leggermente rialzata. Composizioni di soli fiori bianchi aprivano la strada verso il punto della celebrazione e incorniciavano la pedana a mezzaluna.

 

La mise en place

Celine e Maxime hanno preferito un matrimonio con un numero di invitati contenuto. Pertanto nel patio della villa abbiamo allestito due tavoli imperiali attorno alla scacchiera che caratterizza gli esterni della location.

Anche qui il bianco è rimasto dominante grazie:

– alla scelta delle stoviglie decorate con un prezioso bordo, colore oro ripreso anche nelle posate, nei bicchieri e nel timbro di ceralacca apposto sul menu;

– alle composizioni floreali a cui è stato aggiunto un tocco di celeste polvere;

– alle sedute bianche con schienale in paglia di Vienna, un complemento molto apprezzato e attualmente ritornato in voga.

Cosa ha reso questo destination wedding a Roma unico ed elegante?

  • La capitale che ha circondato ogni attimo.
  • La leggerezza in termini cromatici e di design che ha accompagnato l’intero evento.
  • L’amore di Celine e Maxime, innamorati e amati dai loro ospiti.

 

Credit:

Flower designer: Andrea Ceccotti – Catering: California –  Foto: Tali Photographer.

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Pink party: la differenza si può fare

Pink party: la differenza si può fare

Delicato, floreale, tenue: oggi parliamo di rosa, un colore molto amato tuttavia spesso penalizzato. Scopriamo insieme come realizzare un pink party elegante. Capace di fare la differenza.

 

Quando si parla di pink party si finisce spesso per pensare ai tipici addobbi da addio al nubilato e -ahimè!- a cascate di glitter tra un palloncino rosa e l’altro.

Niente di più sbagliato. Un pink party sofisticato, per bambini ma anche per adulti, si può fare. Come? Accendendo la creatività e andando alla ricerca di una storia da raccontare.

Noi del team Torresan, per la piccola Olivia, abbiamo realizzato la nostra personalissima versione di pink party per festeggiare il suo battesimo.

Pink party: il punto di partenza

Estremamente raffinato, il rosa porta con sé la forza del rosso dolcemente mitigato dal bianco; accende la sensazione di sentimenti positivi; risulta leggero e contemporaneo.

Per Olivia ci siamo lasciati ispirare dalla dolcezza e dalla femminilità di questo colore e con questi elementi abbiamo costruito il nostro racconto soave e danzante.

 

Pink aperitivo con vista

Un aspetto fondamentale da non perdere mai di vista durante l’intera realizzazione dell’evento è stato questo: festeggiare la nascita di una bambina e rendere, allo stesso tempo, ogni emozione e dettaglio accessibili ed estesi al “mondo degli adulti”.

L’aperitivo, suggestivo e illuminato da un carezzevole tramonto romano, si è svolto nel meraviglioso giardino dell’Istituto di Studi Romani. Ad annunciare il tema pink, arredi rosa scuro: divani, poltrone e pouf organizzati in piccole e intime zone living all’interno del giardino.

 

 

Tema ballerina

Per Olivia abbiamo scelto un tema insolito ma davvero speciale che ha guidato gli ospiti per l’intero evento: la ballerina.

Una zona all’interno del giardino è stata allestita con un back drop nei toni del pesca, del bianco e del rosa antico; al centro una sbarra di danza classica con tutù e scarpette; per ogni ospite infine sono stati realizzati piccoli segnaposto in ceramica a forma di scarpette da punta.

pink party

pink party

 

Mise en place in rosa

La tavola per la cena è stata anch’essa delicata e naturalmente in rosa.

Bicchieri, calici, tovaglioli, menu, posate: piccoli passi tra le sfumature del nostro colore protagonista che abbinato al bianco grezzo di piattini e sottopiatti, ispirati a pizzi e merletti, ha generato un risultato estremamente gradevole ed elegante.

 

Pink party: lo sweet table

Lo sweet table si è trasformato in un micro universo unico e dolcissimo.

Lì gli ospiti hanno ritrovato tutti gli elementi e le sfumature incrociate nella serata, eccezionalmente circondate da zucchero e pop cake.

pink party

 

Le alzate con dolcetti e biscotti, alternate alle super instagrammabili macaron tower, hanno dato vita a un bellissimo gioco di altezze. Tutti almeno una volta nella vita abbiamo desiderato di rubare un dolcetto da uno sweet table così.

 

 

Ti è piaciuto il nostro pink party? Io sono pronta a rifarlo subito! Adorissimo!


Credit:

Location Istituto Nazionale di Studi Romani – Catering in esclusiva California – Sweet table e ballerina corner Martina Ferrara – Foto/Video Roberto Marchionne

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Matrimoni d’eccellenza nelle creazioni di K-Over

Matrimoni d’eccellenza nelle creazioni di K-Over.

 

Uno scrigno prezioso, un involucro ricercato: tecnica e creatività sono all’origine di K-Over, il lusso Made in Italy creato per custodire bottiglie di vino e di Champagne.

 

Le preziose glaciette di K-Over incontrano il mondo del Wedding, ne parliamo in questa intervista con il proprietario Andrea Pacini.

 

k-over

 

Cosa fa K-Over? Quale è la filosofia dei vostri prodotti?
K-Over è uno scrigno realizzato in argento o oro puro forgiato da abili maestri orafi per custodire Champagne e Vini pregiati.
È un concetto completamente nuovo di Glacette. Infatti, il nostro obiettivo è realizzare prodotti d’eccellenza per celebrare e preservare  il ricordo di momenti ed eventi unici.

 

A chi vi rivolgete? Chi sono i vostri clienti ideali?
K-Over è un oggetto unico e data la sua originalità e caratteristiche, ci rivolgiamo ad una clientela esclusiva che possa comprenderne il valore emozionale ed artistico di K-OVER.

 

Come nasce K-Over? Raccontateci cosa c’è dietro al vostro Brand
K- over nasce dall’incontro tra la tradizione orafa fiorentina e il desiderio di innovazione.
Nel mondo contemporaneo, la maggior parte degli acquisti può definirsi “emozionale”, vale a dire non compriamo solamente ciò che è utile ma ciò che trasmette qualcosa.
Per questa ragione, lavoriamo alla creazione di prodotti ad alto valore economico, emozionale ed affettivo.
Tutto ciò è possibile grazie a 40 anni di esperienza nel settore della lavorazione dei metalli preziosi e ad un’attenzione particolare verso la realtà e le tendenze.

 

Sappiamo che avete una linea dedicata al mondo del Wedding, perché avete deciso di creare dei prodotti specifici per gli Sposi?
Come dice Bukowski “Quando sei felice, bevi per festeggiare”, il matrimonio è un momento unico, denso di felicità ed emozioni.
Tutti i migliori ricevimenti di nozze cominciano con un brindisi al futuro degli sposi e perché non cristallizzare quell’istante con una K-Over che rimarrà per sempre un ricordo per la vita?
Il nostro desiderio è quello di realizzare un prodotto per celebrare gli infiniti momenti di felicità che ci saranno in tutta la vita insieme, partendo proprio dal primo brindisi come sposi.

 

Cosa spinge una coppia di clienti a desiderare una delle vostre opere d’arte?
Le coppie scelgono K-Over per due motivi: per la sua esclusività e per il desiderio di cristallizzare un momento unico.
Grazie alle infinite possibilità di personalizzazione, possiamo creare dei prodotti unici per tutti i nostri clienti.
Fin dal primo momento, i nostri Clienti saranno parte della realizzazione della loro K-Over.

 

k-over

 

Quanto contano unicità ed esclusività nella forza del vostro Brand?
Unicità ed esclusività sono essenzialmente la sintesi del nostro Brand.
Ogni K-Over è unica, creata con passione ed amore per la bellezza e l’arte.
Cerchiamo inoltre di riportare, con questo gioiello moderno, la tradizione Orafa degli Artigiani Fiorentini, che sono coloro che realizzano in ogni sua parte questi capolavori di cesello.

 

Che ruolo hanno i materiali e la tecnologia rispetto alla lavorazione che prende vita nei vostri laboratori?
Scegliamo solo materiali di primissima qualità, dalle parti meccaniche e struttura della K-Over, fino alla scelta di pietre, metalli, smalti pregiati per rifinire il Gioiello.

 

 

Vuoi saperne di più sul mondo di K-Over? > www.k-over-com

 

k-over

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Hotel St. Regis. Icona del lusso nel cuore di Roma (shooting + intervista)

Hotel St. Regis. Icona del lusso nel cuore di Roma (shooting + intervista)

Un palazzo del 1894 dagli interni sfavillanti, circondato dai più importanti monumenti romani: hotel St. Regis, il luogo dove tutti i sogni diventano realtà. Guarda lo shooting e leggi l’intervista allo staff.

 

L’ hotel St. Regis a Roma è un’istituzione, non solo per i romani, ma anche per tutti gli stranieri che vogliono rivivere, durante un soggiorno, gli antichi splendori della capitale.

La magnificenza del palazzo si percepisce non appena si supera la porta, poi ci sono subito gli iconici interni, i lampadari in vetro di Murano, il personale professionale e irreprensibile. La bellezza ti accoglie ed è facile pensare di trovarsi nel posto più bello, nel momento perfetto.

La prima volta che ho attraversato la hall principale in stile Belle-Époque, per poi  immergermi nel sontuoso salone Ritz, ho subito immaginato lì il primo ballo di una coppia di sposi che per il grande “sì” sogna un lussuoso matrimonio a Roma, in uno dei palazzi più belli di sempre.

 

Lo shooting all’hotel St. Regis

Lavorare a uno shooting in un luogo così ricco e prezioso per me è stata una sfida. Ma ne è valsa la pena. Ho progettato l’allestimento con l’idea di equilibrio: ogni elemento decorativo doveva coesistere (senza essere schiacciato) nell’architettura degli interni.

 

La scalinata

Ho immaginato la sposa che raggiungeva gli ospiti percorrendo la scalinata sovrastata dagli affreschi. In tutti i St. Regis del mondo, la scalinata rappresenta un elemento distintivo. Non poteva che essere dedicata alla protagonista della giornata.

 

 

 

La cena nel salone Ritz

Il salone Ritz è un tripudio di arte ed eleganza. Nell’ampia sala, resa unica dagli affreschi di Mario Spinetti, abbiamo posizionato un tavolo imperiale, decorato con rose rosse e complementi oro: un omaggio alla ricchezza della sala. Il nostro tavolo non poteva essere di meno.

St. Regis_Ritz

Photo credit: Videostudio Roberto Marchionne

 

 

St. Regis: intervista allo staff

Entrare all’hotel St. Regis vuol dire anche apprezzare l’inarrivabile professionalità dello staff. Sono proprio loro che riescono a rendere esclusivo (nel vero senso della parola) ogni istante trascorso lì. Per questo ho deciso di intervistarli.

 

Scorrendo tra le pagine del sito sono rimasta colpita dalla frase “Fulgido splendore di una nuova era”. Da dove nasce questa intuizione? Come si traducono praticamente queste parole?

Il concetto fondante su cui si è basata la ristrutturazione dell’hotel ruota attorno alla luce. La luce è fondamentale per l’esistenza. È simbolo di vita e di rinascita. È fonte di ispirazione e di bellezza.

Era necessario trovare il giusto equilibrio tra il passato glorioso dell’hotel, con la forza della sua eredità culturale ancora molto attuale, e il desiderio di proiettarsi al futuro con un nuovo slancio per attrarre nuove generazioni di viaggiatori altrettanto esigenti, ma alla ricerca di uno stile di ospitalità più dinamico e innovativo.

 

Photo credit: St. Regis Hotel

“La luce è fondamentale per l’esistenza. È simbolo di vita e di rinascita”

 

La ristrutturazione è stata l’occasione e lo strumento per riconfermare la vocazione originaria dell’albergo: quella di essere un faro, un polo di attrazione di persone straordinarie che lo eleggono a loro luogo privilegiato di incontro e confronto. Il “fulgido splendore di una nuova era” si traduce nello stile di servizio, volto sempre ad anticipare e a soddisfare le necessità e le richieste degli ospiti, che rappresentano il centro di gravità del personale, il quale vede nella loro soddisfazione la propria missione primaria.

 

Un’altra parola che mi colpisce scorrendo il vostro sito è RITUALE. Quali sono i rituali riservati agli ospiti?

I rituali sono parte dell’esperienza degli ospiti in ogni hotel St Regis del mondo. Naturalmente, non si tratta di atti e gesti che vengono meramente riprodotti, ma sono interpretati con lo spirito e la tradizione del luogo in cui l’albergo si trova. Il sabrage dello champagne prima dell’ora dell’aperitivo, per esempio, è proposto in maniera diversa a Roma, rispetto ad altre destinazioni.

Nella città eterna non si tratta di un momento meramente celebrativo, ma diventa un’occasione di convivialità in cui personaggi importanti della città raggiungono l’hotel e si incontrano con gli ospiti internazionali.

 

Trovare il giusto equilibrio tra storia, quella che trasuda dalle pareti dell’hotel, e modernità, l’innovazione necessaria a offrire un servizio al passo coi tempi. Come ci riuscite? Qual è il vostro segreto?

Attraverso l’arte, che ha un forte legame con l’hotel,  e sarebbe inutile se non fosse in grado di attualizzarsi. Solo in questo modo diventa universale ed eterna. È questo forse il nostro segreto: la consapevolezza che la leggenda va rinnovata ogni giorno per restare viva; la ferma convinzione che cullarsi sugli allori dei fasti passati non ci permetterà di vincere le sfide del futuro; conservare il fervore di conquistare ciascun ospite che varchi la soglia della nostra e della loro dimora romana.

 

Photo credit: St. Regis Hotel

Un matrimonio al St. regis com’è? Cosa offre? Cosa lo rende unico?

Beh in realtà gli specialisti in questo siete voi. Per parte nostra posso solo dire che la bellezza del luogo, come la prima sala da ballo della città eterna con affreschi meravigliosi di Mario Spinetti del 1894 sono cose impossibili da trovare altrove. L’atmosfera magica è accompagnata da un servizio impeccabile e da una proposta culinaria di eccellente livello.

Direi che questo, assieme al valore aggiunto di professionisti nell’organizzazione, negli allestimenti e nell’intrattenimento come è accaduto con il suo team rendono i matrimoni al St. Regis Rome unici e memorabili.

 

Ospiti e coppie straniere, cosa cercano nel vostro hotel?

L’hotel St. Regis a Roma ha un’anima eclettica. È un crocevia di tradizione e innovazione, arte classica e contemporanea, sostenibilità e maestosità.

Direi che in questo albergo gli ospiti e le coppie straniere cercano probabilmente di vivere un’esperienza memorabile. La natura poliedrica dell’hotel permette alla maggior parte di loro di realizzare questo sogno.

 

Credits: Event Set | Ceccotti Flowers | Atelier Il Giardino Fiorito delle Spose | Giorgia Bertoldi Bridal Make Up Artist | Riccardo Palazzi CallygraphyDesign | Riccardi Arredi

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Elle International Bridal Awards. Roberta Torresan in nomination come miglior wedding planner

Elle International Bridal Awards. Roberta Torresan in nomination come miglior wedding planner

Il premio Elle International Bridal Awards ritorna per la sua quinta edizione. Tra i professionisti in gara: Roberta Torresan in nomination come miglior wedding planner.

 

Le sorprese non finiscono mai per chi continua a credere nei sogni. È proprio il caso di Roberta Torresan, la nostra Roberta, che solo pochi giorni fa ha ricevuto la sua prima candidatura per il premio Elle International Bridal Awards nella categoria migliore wedding planner.

L’evento, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, accende una luce sulle personalità rilevanti del settore wedding, professionisti e creativi che nel loro operato, quotidianamente sanno fare la differenza.

 

Elle International Bridal Awards

 

Categorie premiate

Il vincitore di ciascuna categoria sarà decretato da una giuria di eccellenza, composta da fashion editor e direttori di: Elle Italia, Elle Germania, Elle Hong Kong, Elle Giappone, Elle Spagna, Elle Turchia.

I giurati sceglieranno un vincitore tra le dodici categorie:

  • Abito da sposa
  • Marchio sostenibile
  • Collezione sposa
  • Collezione sposo
  • Collezione gioielli
  • Campagna pubblicitaria
  • Sfilata sposa
  • Boutique multibrand
  • Wedding planner
  • Nuovo talent
  • Resort
  • Premio alla carriera

La premiazione avverrà durante una cerimonia digitale in onda sui siti delle 6 testate mondiali Elle sopraelencate, tuttavia ancora in data da definirsi.

 

Miglior Wedding Planner: Roberta Torresan

Roberta Torresan rientra nella rosa di nomi selezioni per la categoria migliore wedding planner.

È, d’altronde, meritatissima la nomination se pensiamo al mix perfetto di duro lavoro e creatività.

Sono due aspetti fondamentali della sua professionalità questi che negli ultimi anni le hanno permesso di brillare nel settore wedding, soprattutto se consideriamo quanto accaduto da inizio 2020 a oggi.

 

Roberta Torresan wedding planner Roma

“Questa nomination mi ha davvero emozionata. Mi ha fatto sentire ripagata di tutti gli sforzi che in questi ultimi anni io e il mio team abbiamo fatto, senza fermarci mai. Elle International Bridal Awards è un premio molto prestigioso e sono felice di condividere questa nomination con personalità così di spicco, che nel corso della mia carriera sono state molto spesso di ispirazione” Roberta Torresan

 

Tra gli interventi di maggior successo firmati Roberta Torresan ricordiamo senza dubbio il  matrimonio della scorsa annata: perfettamente discreto e romantico, realizzato con grande cura e attenzione alle regole durante la finestra apertasi durante l’estate.

L’incantevole shooting a Olevano Romano,  parte di un programma di lavori di alto livello, realizzati con la collaborazione di molti altri professionisti del wedding, e che hanno poi portato alla realizzazione dell’Inspirational E-Book IDEA, che ha permesso peraltro di raccogliere fondi a favore del reparto oncologico pediatrico dell’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Allo stesso modo, è da considerarsi decisivo l’impegno profuso nella sua Wedding Business School, la prima d’Italia, con una programmazione inarrestabile e super seguita da tutti gli aspiranti imprenditori del settore.

 

Elle International Bridal Awards

 

Non ci resta che incrociare le dita!

Forza Roby!

 

Redazione magazine www.robertatorresan.it

 

 

 

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Matrimonio a Roma. Le location più belle per gli sposi che scelgono la capitale

Matrimonio a Roma. Le location più belle per gli sposi che scelgono la capitale

Dagli eleganti roof garden, passando per il centro, fino a spingersi nella bellissima campagna: se state pensando di organizzare il matrimonio a Roma, preparatevi a scegliere tra le più belle location di sempre.

 

Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.
Alberto Sordi 

Sì, Roma è un museo, e sebbene possa ritenersi una location a cielo aperto, tra le sue viuzze ricoperte di sanpietrini e la sua campagna che nulla ha da invidiare alla vicina Toscana, cela piccoli tesori meno conosciuti agli occhi dei turisti (ma anche dei romani stessi). Sapeste quante volte mi è capitato di vedere sposi gioire di fronte a una location che non immaginavano di trovare a Roma.

Dunque, state pensando di organizzare il vostro matrimonio a Roma?

Ho deciso di raccogliere per voi alcuni tra gli spunti più interessanti, di cui nel corso degli anni ho scritto nel magazine, sulle location più belle di Roma. Pronti a iniziare questo tour insieme?

 

matrimonio a Roma

 

Matrimonio con vista sulla città eterna: i roof garden

Immaginate di sorridere di fronte alla torta nuziale, avvolti dal calore di parenti e amici, e alle spalle la cupola di San Pietro. L’idea, allentante e romantica, è facilmente realizzabile se si decide di organizzare il ricevimento di nozze in uno dei meravigliosi roof garden del centro.

La combo hotel di lusso con vista panoramica su Roma è sempre una delle opzioni preferite dalle coppie straniere che scelgono come destination wedding Roma. Le opzioni sono tante e diversificate, ne troverete alcune nel mio articolo sui migliori Roof Garden di Roma.

Cari sposi, sarà bellissimo godersi la città da una prospettiva d’eccezione.

 

Le ville sull’Appia Antica

Tra i gioielli di Roma troviamo le Ville sull’Appia Antica, dove grandiosi ruderi e natura rigogliosa creano il perfetto mix di eleganza per un matrimonio romantico e chic.

Tra le ville più amate dalle coppie di sposi è doveroso citare Villa Dino, Relais Appia Antica, Villa dei Quintili e Villa degli Orazi. Se il vostro sogno è quello di festeggiare un matrimonio regale e all’aperto, approfondite leggendo  Matrimonio a Roma: le migliori ville sull’Appia Antica e Le top location per un matrimonio a Roma. 

 

Il centro storico

La scelta della location al centro di Roma talvolta può essere davvero spiazzante per le molteplici possibilità che la città offre agli sposi. Tra le vie che percorrono il centro è facile innamorarsi di posti bellissimi che racchiudono al loro interno tutta la magnificenza che rende unica Roma.

Nel mio artico 10 Fantastiche Location per un Matrimonio nel Centro di Roma, partiamo dalla Casa dei Cavalieri di Rodi per un piccolo viaggio insieme nelle meraviglie del centro. Quali di queste location preferite? Avete l’imbarazzo della scelta vero?

matrimonio a Roma

 

Tuttavia, quando si parla di centro storico e matrimonio a Roma è necessario fare riferimento alle sue meravigliose chiese: nella mia breve guida vi elenco solo alcune tra quelle preferite dalle future coppie di sposi.

 

matrimonio a Roma

 

Appena fuori Roma

Se invece preferite allontanarvi dalla città, e molte coppie di sposi come voi spesso prediligono questa possibilità, sappiate che ne vedrete davvero delle belle.

Leggendo il mio articolo vi capiterà di trovarvi in campagna o, perché no, in riva al lago: il vostro matrimonio avrà tutto il fascino di una dimora storica abbracciata dalla natura.

matrimonio a Roma

 

Ora chiudete gli occhi e immaginate il giorno del vostro matrimonio.

So bene che avete già visualizzato quale tra queste location amate già.

 

Cari sposi, Roma vi aspetta!

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Roberta Torresan per Westwing: ispirazioni per il ricevimento

Roberta Torresan per Westwing: ispirazioni per il ricevimento

Ricevimento sofisticato in un casale di campagna: le mie ispirazioni questa volta sono arrivate da Westwing, portale di arredamento e design, tesoro inestimabile per i creativi all’opera.

 

La scorsa estate, grazie all’impagabile aiuto del mio team e di professionisti del settore che non arretrano mai di fronte ai miei folli progetti, ho realizzato più di uno shooting.

L’intento che mi  accompagna in questi percorsi è sempre  quello di guardare al matrimonio, e dunque al ricevimento, in un’ottica innovativa, contemporanea, capace di accogliere design e tendenze.

 

Dopo il romantico shooting a Olevano Romano, palcoscenico di un wedding event intimo, vi conduco alla scoperta di un matrimonio nel casale. In stile Torresan, ça va sans dire.

 

 

Parola d’ordine: osare.

Per cominciare, ho rimodulato l’atmosfera della sua natura rustica e country, per inseguire l’idea di una campagna moderna, a tratti scultorea.

Le ispirazioni per questo ricevimento, per certi versi sopra le righe, sono giunte scorrendo le pagine di Westwing. La cura del dettaglio, rintracciabile nei singoli complementi che ho scelto di includere nell’ allestimento, è stata il mio spirito guida in tutta la fase di progettazione.

 

Pranzo di benvenuto

Ho scelto di enfatizzare questo momento, affidandomi al potere dei fiori. Li ho resi protagonisti attraverso vasi in ceramica decorata: l’esplosione di colore è stata, però, mitigata da piatti verde menta en pendant con i tovaglioli caratterizzati da una fantasia vagamente tropicale.

 

 

Il ricevimento

Aprite bene gli occhi e lasciatevi trasportare dal mood.

L’intero ricevimento è stato costruito intorno all’albero più importante nella tenuta, divenuto per me un punto di equilibro.

La mise en place, invece, si è sollevata da questo equilibrio, creandone di nuovi. È per questa ragione che le ho conferito due declinazioni:

  • una colorata e cerimoniosa: al centro della composizione ho unito il decoro blu dei piatti Old England, custodi degli antichi paesaggi Toile de Jouy, e una folta onda floreale che attraversa la tavola. L’incontro dei due colori ha creato intense vibrazioni, enfatizzate dalle trasparenze dei calici Grace e la luce naturale delle candele.

 

 

  • una rigorosa e affascinante: black is back! Qui il nero la fa da padrone e come sempre detta le regole dell’eleganza. L’anima apparentemente severa di questa apparecchiata si è lasciata scaldare dai riflessi dorati delle posate, dei calici e delle preziose scatole Tinka.

 

 

 

Per concludere ho aggiunto un ultimo tocco magico: la campagna si è illuminata delle luce emanata dai meravigliosi lampadari aggrappati al cielo.

 

 

Le ispirazioni, come è evidente, sono state infinite e nell’articolo ho riportato solo alcuni dei prodotti che ho utilizzato.

In collaborazione con Westwing, però, ho creato una selezione ad hoc di complementi perfetti per personalizzare i possibili angoli tematici del ricevimento: zona aperitivo, mise en place, sweet table.

Sono i particolari giusti a fare la differenza, a rendere un matrimonio unconvetional.

 

Lasciati ispirare dalla mia selezione e leggi il mio articolo su Westwing con i 4 consigli di un ricevimento perfetto.

 

westwing roberta torresan

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

 

 

Photo Credit: Roberto Marchionne

 

 

 

 

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Punta Tragara. Reportage per un matrimonio esclusivo a Capri

Punta Tragara. Reportage per un matrimonio esclusivo a Capri

 

Un luogo dominato dalla storia e dipinto dai colori della terra e del mare. Punta Tragara è il perfetto punto di partenza per un matrimonio esclusivo a Capri.

 

Faraglioni, piazzetta, mare, blu.

Bastano queste parole per diventare protagonista di una cartolina caprese.

Una volta lì è altrettanto facile sentirsi fortunati per tutta la bellezza che ci è stata concessa.

Oggi proverò a raccontarvela attraverso un personale reportage di tre giorni vissuti a Capri, ospite nell’incantevole Boutique Hotel 5 stelle lusso Punta Tragara, in compagnia di Veronica e del fotografo Gianni di Natale che ha seguito il nostro soggiorno fin dall’arrivo sull’isola.

Capri, Capri, Capri
Pablo Neruda la definiva “Regina di Roccia”.

Alberto Savinio, invece, riconosceva Capri come uno dei punti magnetici dell’universo. In effetti non ha bisogno di presentazioni e di diritto rientra in quelle location da sogno che chiunque vorrebbe come sfondo del proprio matrimonio.

Per una coppia di sposi che non intende rinunciare a nulla, l’isola offre proposte e attrazioni uniche per gli ospiti, scorci inediti o semplicemente giornate di total relax vista mare, ricche di retaggi hollywoodiani.

Punta Tragara
L’Hotel 5 stelle Lusso Punta Tragara è un’oasi di rinnovata bellezza, levigata sulla roccia, con affaccio su Marina Piccola.

Io e Veronica siamo state invitate dai proprietari con i quali in passato avevamo avuto modo di collaborare per un evento. La permanenza si è rivelata un’esperienza totalizzante lontana dagli affanni e dal tran tran della vita quotidiana.

Non è un posto qualunque.

Questa è la sensazione che si percepisce appena si arriva lì, sulla terrazza panoramica color terracotta, quando ci si accomoda lungo la scalinata a bordo piscina che ricalca le curve della roccia.

Infatti, Punta Tragara è un luogo che appartiene alla storia e che ha visto il suo nome accanto a quello di Le Corbusier che ha descritto la villa come “una specie di fioritura architettonica, un’emanazione della roccia, una filiazione dell’isola, un fenomeno vegetale”.

Soggiorno extra-lusso.

L’hotel offre agli ospiti comfort top di gamma, dispone infatti di due piscine, una hair boutique e 250 mq di Spa. Ma il fiore all’occhiello sono le camere, di cui 14 junior suite e 6 superior: vere e proprie opere d’arte contemporanea, ricche di design, ma perfettamente inserite all’interno del contesto storico della struttura.

Il paradiso del palato
Gli amanti del buon cibo, ma soprattutto coloro che amano viverlo come un percorso di scoperta e riconoscimento, potrebbero desiderare di non andar più via da Punta Tragara.

Il soggiorno, infatti, diventa ancora più esclusivo nel ristorante Le Monzù, dove lo chef Luigi Lionetti strega i food lover da tutto il mondo con sapori mediterranei selezionati in base alla stagionalità.

Non finisce qui, il concierge di Punta Tragara sarà felice di prenotare una cena presso il Ristorante Mammà, 2 stelle
Michelin, a due passi dalla famosissima piazzetta.

Sono riuscita a dirvi tutto? Probabilmente no e sarebbe impossibile.

Lascio spazio quindi agli scatti di quei giorni che sanno essere più esaustivi nel raccontare la perfezione di quei luoghi e di Capri.

 

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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Eleonora & Corrado: l’importanza della semplicità di un Matrimonio in Umbria

Eleonora & Corrado: l’importanza della semplicità di un Matrimonio in Umbria

Ripercorriamo le nozze di Eleonora & Corrado per scoprire insieme il fascino di un matrimonio in Umbria.

 

“Siamo partiti da un’idea e Roberta e con il suo stile inconfondibile l’ha realizzata fedelmente. La realtà ha poi superato ogni aspettativa. Il risultato è stato un matrimonio da favola che nella sua semplicità, eleganza e classe ci ha permesso di realizzare un sogno”.

 

 

Eleonora & Corrado hanno celebrato il loro matrimonio il 27 luglio del 2019, in un giornata in cui ci sembrava di essere inseguiti dalla pioggia. Esattamente un anno fa, in questi giorni, mi preparavo ad andare in scena per realizzare un nuovo sogno.

Per raccontarvi questo percorso comincerò soffermandomi su una parola in particolare tra quelle scritte da Eleonora: semplicità.

È un termine coinciso e allo stesso tempo intenso che altrettanto semplicemente descrive l’Umbria, una regione silenziosa, per alcuni aspetti selvaggia e con un’anima intima e medievale.

 

L’Abbazia di San Pietro in Valle

L’Abbazia di San Pietro in Valle, dimora di charme circondata dalla natura, ha ospitato l’intero evento a partire dalla cerimonia religiosa.

Semplicità, dicevamo. L’architettura romanica, tipicamente austera, caratteristica dell’intero complesso è rimasta sempre in primo piano e ogni spazio della struttura è diventato funzionale alle diverse fasi dei festeggiamenti.

 

matrimonio in umbria

 

Il rito religioso, infatti, ha avuto luogo nella chiesa dell’Abbazia che tuttora conserva affreschi e materiali architettonici di varie epoche.

Il chiostro

Se l’aperitivo ha trovato il suo naturale svolgimento nel giardino panoramico, il chiostro ha ospitato gli invitati per la cena.  Lunghi tavoli imperiali percorrevano l’antico portico ed erano contraddistinti da un allestimento essenziale, ma elegante per il suo equilibrio e la sua coerenza.

 

matrimonio in umbria

 

E poi i fiori…

Sì, proprio loro. Tanti, colorati e audaci, lì a intervallare il silenzio.

Dahlie carnose nei torni del burgundy e del pesca, rose e foglie alte, sinuose e ondeggianti hanno accompagnato Eleonora & Corrado passo dopo passo. Nel giardino, lungo la navata della chiesa, sui tavoli, intorno alla torta nuziale, avvolta da luci e calore.

 

matrimonio in umbria

 

“La semplicità non è una cosa semplice”.

 

Photo credit: Alessandro Mari

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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